Marco Melandri: “No alla Superbike”

Periodo nerissimo per Marco Melandri che dopo un 2008 nerissimo con l'ingaggio Kawasaki sembrava la fine di un incubo, invece con l'addio della verdona dalla Motogp la situazione si e' aggravata ancora di piu'

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    Marco Melandri, l’appiedato piu’ famoso d’Italia, ha voluto sfogarsi con gli addetti ai lavori riguardo alla situazione assurda in cui si trova. Veniva da un 2008 da incubo, e quando sembrava uscito dal tunnel grazie all’accordo con la Kawasaki ufficiale, ecco la mazzata dell’uscita della casa giapponese dalla Motogp.

    “Il 2008 è iniziato male ed è finito peggio” – ha dichiarato il pilota ravennate, ed ha aggiunto – “durante le festività di Natale, una mattina ho acceso il cellulare mentre ero in vacanza e un sms del mio manager Andrea Vergani mi ha informato che la Kawasaki era uscita dalla Moto Gp. Di sicuro in questo momento non mi sento un pilota Kawasaki. Ho il coltello dalla parte della lama, sono all’oscuro di tutto, non so come sono andati gli ultimi test, in questa situazione non posso fare altro che aspettare. Quel che è certo è che non mi adeguerò a correre con una moto meno competitiva né penso per ora ad altre competizioni come la superbike. Piuttosto sto fermo un anno e rientro nel 2010. Magari nel frattempo vado all’Isola dei famosi…”.

    I prossimi giorni saranno decisivi per la questione Kawasaki, infatti si sta aspettando la decisione di Michael Bartholemy, ex team manager del team ufficiale di Akashi, che potrebbe portare in pista la verdona e i suoi due piloti Marco Melandri e John Hopkins con un team privato e il benestare della Dorna che sicuramente aiutera’ economicamente lo sforzo del manager francese, anche perche’ sarebbe la soluzione migliore per la dirigenza della Motogp.

    Le parole di Melandri sulla possibilita’ di stare fermo un anno piuttosto che correre in Superbike non convincono del tutto. Dopo la stagione pessima di “Macho” non e’ che tutti i team siano disposti a sborsare il suo oneroso chachet per averlo in sella ne’ in Motogp ne’ tantomeno in Superbike. Quindi se non salta fuori niente di vantaggioso meglio un anno di riposo pagato dalla Kawasaki che guadagnare meno in qualche team satellite delle derivate di serie.

    Sempre sperando che poi nel 2010 una moto per Melandri salti fuori..