Marco Melandri: “poche piste al mondo come il Mugello”

elogio di marco melandri per il bellissimo circuito del mugello, dove il pilota ravennate ha sempre fatto delle belle gare

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    Marco Melandri

    L’appuntamento italiano della Motogp e’ una grande occasione di riscossa per Marco Melandri e la sua Ducati GP8. Da sempre la moto bolognese si adatta molto bene al circuito toscano e anche il pilota ravennate ha ottenuto buoni risultati al Mugello, una vittoria in 250 nel 2002 e un quarto posto nel 2005 nel GP storico con quattro italiani ai primi quattro posti.

    “Macho” sa bene cosa si prova tra le curve del circuito toscano: “penso che ci siamo poche piste al mondo belle come il Mugello e penso che la maggior parte dei piloti sia d’accordo, non si tratta solo dell’atmosfera e dei tifosi anche se è emozionante sentire il loro tifo e vedere le colline piene di gente e colorate come sicuramente sarà la curva della tribuna Ducati. Il tracciato è particolarmente entusiasmante ed impegnativo nello stesso tempo, con un rettilineo lunghissimo, non perfettamente dritto e per questo ancora più difficile che porta ad una delle curve che amo di più, la San Donato. Poi c’è un mix di curve veloci e lente, e cambi di direzione velocissimi dove senti subito se stai facendo un buon giro. Devi poter essere molto rapido nelle chicane e devi avere un ottimo feeling nell’anteriore per poter essere rapido ed aggressivo. E’ una pista che i tecnici Ducati conoscono bene e dove spero davvero di avere la possibilità di fare una bella gara. Mi piacerebbe moltissimo poter fare bene davanti al mio pubblico”.

    Non e’ sicuramente una bella vigilia per Melandri: prima la bruttissima gara di Le Mans e poi le dichiarazioni non proprio edificanti nei suoi confronti fatte in settimana dal team manager francese Herve Poncharal. Potrebbe essere l’occasione per dimostrare di avere classe e talento, e tanto coraggio, per non dire altro, per il pilota ravennate.