Marco Melandri, stoccata a Biaggi: “il campione morale è Sykes”

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    sbk magny cours 2012 immagini della gara 2

    Il Mondiale SBK è ufficialmente terminato, con la vittoria per il rotto della cuffia di Max Biaggi su Tom Sykes per 0,5 punti, ma le chiacchiere no. Adesso è il momento dei complimenti, o dei non complimenti, e del mercato piloti. I protagonisti sono i soliti quando riguarda le chiacchiere, ossia Melandri, Biaggi e Guintoli, che nel recente sembra impazzito, visti i comportamenti completamente differenti da i suoi soliti.

    Allora, al momento la vera e propria battaglia di parole si batte sul fronte “complimenti al campione del mondo“. La prima notizia è qualcosa che alcuni davano per scontato: Valentino non glieli ha fatti. Ma Va? Cosi Max, noto per la sua sportività, ci è rimasto UN PO male e ha commentato: “Amici nel paddock? Di facciata o di immagine, come in passato ha voluto far vedere qualche persona, sono tutti amici, sono tutti bravi, tutti si vogliono bene. Poi alla prima miccia che si accende cominciano a vuotare il sacco, ‘non siamo amici, la stampa dice questo, non ti ho mai sopportato’. Siccome sono vent’anni che corro ne ho viste di tutti i colori. In realta’ nello sport la vera amicizia, se corri nella stessa competizione, non puo’ esserci. Quando sei un rivale non puoi essere amico come vogliono far sembrare perche’ e’ proprio nel Dna se sei uno che compete”. In realtà giravano foto che vedevano Tom Sykes, Leon Haslam e Eugene Laverty a cena con le consorti tutti sorridenti, e non gli è dispiaciuto quando Carlos Checa lo ha spinto fino ai box a Monza mentre avrebbe potuto lasciarlo li ed eliminare dalla gara un pilota di non poco conto. A voi i commenti

    Sykes Laverty Haslam Cena

    Ha da dire la sua sulla vittoria di Max anche Macio Melandri, che sul suo sito scrive:“È stato un Mondiale thriller, complimenti a Max per il risultato e complimenti ad Aprilia per la strategia di squadra vincente. Ma complimenti anche a Tom Sykes che fino all’ultimo nessuno lo considerava troppo, ma ha dimostrato di essere uno vero e dopo tutto, secondo me, meritava più di tutti quest’anno. Moralmente direi che il vero campione sia lui”. Adesso vai a capire se lo dice solo per mettere sale sulle ferite di quel mezzo punto che non ti fa sembrare cosi superiore agli avversari, o è un segno di rispetto vero e sincero verso Zio Tom?

    Guintoli Rompe con Suzuki

    guintoli_assen

    Concludiamo con qualcosa di singolare e se possibile ancora meno carino. Dopo i problemi avuti con il Team Effenbert, nella persona di Mario Bertucci, continua l’odissea da pilota senza sella di Sylvain Guintoli, che vede in questo momento la rottura degli accordi presi con il Team Crescent Suzuki. “Sono davvero deluso e sorpreso dalla mancanza di rispetto da parte di Sylvain Guintoli“, afferma Paul Denning, direttore della struttura FiXi Crescent Suzuki, che già aveva avuto in squadra il pilota francese nel BSB 2009. “Era l’ultima persona dalla quale mi sarei aspettato un simile comportamento, specie dopo la nostra precedente esperienza lavorativa insieme. Sylvain ha voluto ignorare la nostra stretta di mano che, per noi, ha lo stesso valore di un contratto scritto. Ad ogni modo guardiamo avanti e nei prossimi giorni ad Aragon affideremo la nostra Suzuki GSX-R 1000 a Josh Waters: siamo curiosi di verificare il suo potenziale in questi test.”

    FOTO DEL TRIONFO DI MAX BIAGGI