Marco Melandri vuole esserci ad Assen

Marco Melandri, cerca di recuperare energie e salute per poter essere presente al Gran Premio di Assen, dopo la terribile caduta rimediata nei test di Montmelò

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    Marco Melandri, reduce dall’inaspettata caduta durante i test di Montmelò, analizza le dinamiche che hanno portato la sua Hayate a perdere il controllo, augurandosi di poter essere disponibile ed in forma per poter correre il Gran Premio che si disputerà in patria olandese.

    Dopo il Gran Premio di Catalunya Cinzano e la scialba prestazione sul circuito spagnolo, il pilota ravvennate della Kawasaki è incappato in un terribile schianto durante i successivi test. Melandri è caduto a dieci minuti dalla fine delle prove alla curva numero 6 e ha rimediato, oltre alla frattura, un trauma cranico e il distacco parcellare del malleolo peroneale dell’articolazione tibiotarsica sinistra.

    I momenti postumi allo schianto sono stati attimi di paura e il corridore, visibilmente stordito, è stato prontamente curato nella clinica mobile del Dottor Costa.

    Anche se il bollettino medico potrebbe far pensare ad uno stop di almeno quindici giorni, il buon Macio, vuole rassicurare i suoi tifosi sul suo stato di salute: “avevo capito di aver picchiato molto forte la mano destra e la caviglia sinistra, li sentivo molto freddi, però mi sono accorto che, anche se poco, potevo muoverli. Dalla mia grande esperienza di batoste ho imparato che se mani o piedi fanno molto male subito è buon segno, vuol dire che difficilmente sono gravi.”

    In questi brutti episodi sono tanti i pensieri negativi che affollano la mente di un corridore e Marco non nasconde, nelle sue parole, la tanta paura che ha avvertito subito dopo essersi rialzato: “in pochi secondi è arrivato Paul Denning, team manager della Suzuki e gli ho chiesto dell’acqua in testa perchè non respiravo dal caldo. Quando ho tolto il guanto destro il quinto metacarpo della mano era gonfio in maniera spaventosa. Io e Paul ci siamo guardati come per dire e adesso? Nella mia testa erano già iniziati i conti: domani mi opero qui a Barcellona, mercoledì esco e vado a casa, magari in 15 giorni torno in moto. Ma grazie al dottor Costa la mano si è sgonfiata subito.”

    Durante i giri di prova, tra l’altro, Melandri aveva già comunicato ai box di non sentirsi a suo agio sulla moto. La Kawasaki del resto è ancora in fase di sperimentazione in vitro, se così si può dire e il centauro italiano si era più volte lamentato dello scarso grip della sua gomma posteriore.

    Ora che la grande paura è passata e i medici della Clinica Mobile hanno rassicurato tutti sulle sue reali condizioni fisiche, l’italiano, dalle pagine del suo sito ufficiale fa una promessa ai suoi numerosissimi fans: “spero di poter fare un po’ di spinning per il fine settimana e di poter nuotare un po’ per essere pronto per una battaglia sul finale di gara! Intanto domenica c’è una signora giornata di moto: tra sbk e motocross ci sarà da divertirci. Ora sto lavorando duro tutti i giorni con la fisioterapia per essere al meglio ad Assen.”

    Non resta che sperare di poter vedere Melandri pienamente recuperato per la prossima gara con tanti auguri per una rapida guarigione.