Marco Simoncelli: il meglio del SIC nel giorno del suo compleanno [FOTO e VIDEO]

Marco Simoncelli: il meglio del SIC nel giorno del suo compleanno [FOTO e VIDEO]

Nel giorno del compleanno di Marco Simoncelli, siamo qui a ripercorrere la sua carriera in MotoGP, fino al giorno dell'incidente di Sepang

da in Marco Simoncelli, MotoGP 2017
Ultimo aggiornamento: Venerdì 20/01/2017 11:20

    Motomondiale Gp Mugello

    Si, vi abbiamo raccontato chi era Marco Simoncelli. O per lo meno come lo vedevamo noi, dall’esterno. Ma Marco non era solo il pilota, Marco era il ragazzo, Marco era il fidanzato, Marco era il figlio ed era anche l’amico. Se decine di persone hanno raccontato talmente tanto sul suo conto da poterci scrivere un libro, noi vi possiamo fare un sunto, cogliendone le “stranezze” più belle, per cercare di mostrarvi ancora di più ciò che era, chi era, Marco Simoncelli.

    Il Sic, acronimo di Sbattiamocene i Cosiddetti, era dopo tutto un ragazzo come tanti altri. Gli piaceva scherzare, andare a ballare, bere (o fare finta) qualcosa con gli amici e le ragazze, e magari sparare anche qualche “cavolata” un po’ grossa. Di questo ogni tanto si è lamentata Kate, la fidanzata, che diceva che Marco raccontava in giro che le Bergamasche (e Kate lo era) la “davano via come se non fosse loro“. Sarà per questo che Marco, quando doveva dire di come si era “fidanzato” con Kate, diceva a tutti che si “erano ahem, MESSI IN INTIMITA’ alla boa”. Boa che si trova davvero in mare, a Cattolica. Solo dopo un anno di fidanzamento lei lo è venuta a sapere, peraltro nella palestra dove Marco si allenava, e gli sono state chieste spiegazioni. Lui, candido:“Ma no ci siamo fatti solo un limoncino. Non è la stessa cosa?”

    Il loro fidanzamento ufficiale è nato per uno stratagemma che Marco ha messo in atto proprio durante una delle sue pistate. Se la portò ai box, era un pò che uscivano, e uno del Team gli chiese ” Marco ma chi è?” e lui, sempre candido “è la mia ragazza!”. Al che Kate si stranì non poco, e quando si ritrovarono soli glielo disse: “Da quando sono la tua ragazza? Chiedere no eh?” e lui gli rispose ” Eh, te lo volevo chiedere, poi mi si è presentata l’occasione e sapevo che non eri cosi bastarda da dire che non era vero “. Una tra le proposte più inusuali mai sentite, se volete la mia.

    Poi c’è stata l’idea per “rimorchiare” a Riccione. Esiste una via molto famosa nella città romagnola in cui le ragazze straniere in visita in radunano, sia perché fa molto Chic, sia perché è un po’ un raduno. Al che Marco e il suo migliore amico si erano inventati un sistema: andavano al bar del padre di un loro amico, e cominciavano ad offrire shots alle ragazze che acchiappavano. Nei loro facevano mettere acqua normale, in quello delle ragazze facevano mettere Vodka. A prova di bomba, se non fosse che una volta le ragazze chiesero un drink che era rosa e non bianco, e quando a loro venne portata la solita acqua si insospettirono e assaggiarono. Beh, il resto sono sicuro che potete immaginarlo.

    Concludiamo con un ultimo episodio, questo risale alla 250. Fu la gara in cui Marco correva ancora con la Aprilia non ufficiale, mentre Barbera aveva la RSA. Risultato, Marco lo passava in curva, Hector lo sverniciava sul rettilineo. Accadde cosi all’ultimo giro, come molti di voi ricorderanno che mentre il Sic era davanti si spostò leggermente per cercare di non far passare Hector, che toccò la gamba di Simoncelli con la leva del freno e cappottò a meno di 100 metri dal traguardo. Nell’ intervista Barbera disse che Marco aveva aperto la gamba, e lui tranquillamente, come se non fosse in diretta mondiale, rispose “Si, sua sorella ha aperto le gambe“.

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