Marco Simoncelli: io e Valentino Rossi stesso DNA

Marco Simoncelli sarà uno degli esordienti più attesi del Campionato del Mondo MotoGP 2010 e già in molti lo additano come il pilota italiano che potrebbe raccogliere l'eredità di Valentino Rossi dopo il ritiro del Dottore dal Motomondiale

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    Marco Simoncelli sarà uno degli esordienti più attesi del Campionato del Mondo MotoGP 2010 e già in molti lo additano come il pilota italiano che potrebbe raccogliere l’eredità di Valentino Rossi (in realtà avrebbe molte più chance il texano Ben Spies, ma questa è un’altra storia…) dopo il ritiro del Dottore dal Motomondiale. E il neo pilota del Team Gresini Racing vanta anche una solida amicizia con Rossi, un legame che va oltre il “lavoro” su due ruote e che è stato rafforzato anche per la comune passione per i rally e il motocross.

    Dopo aver fallito il bis nella classe 250 (il titolo iridato della quarta di litro lo aveva invece vinto nel 2008), Marco Simoncelli ha finalmente fatto il grande salto in classe regina: il 2010 per SuperSic sarà l’anno del debutto in MotoGP. Finalmente potrà sfidare l’amico Valentino Rossi, pilota a cui è particolarmente legato e che considera un po’ come un modello, sia dentro che fuori le piste.

    Valentino mi ha detto che secondo lui ho fatto una bella scelta a passare in MotoGP. Credo che nel nostro DNA ci siano valori molto simili, respiriamo la stessa aria e lo stesso clima ed è stato facile entrare in sintonia con lui,” ha dichiarato Simoncelli al sito web realmotor.it, “Nel paddock, negli anni scorsi, orari e tempi sono stati diversi ed il momento di incontro canonico era la sfida a calcio balilla la sera alla Hospitality Yamaha.

    Come compagno di squadra penso che di sicuro gli starei più simpatico di Lorenzo,” scherza SuperSic, “E a me personalmente piacerebbe, perché da un team mate come lui si potrebbero imparare tante cose… Anche se col muro in mezzo alla fine è come essere in due team separati.