Marco Simoncelli nella Hall of Fame della MotoGP al Mugello [FOTO e VIDEO]

Marco Simoncelli, scomparso dopo un brutto incidente a Sepang nel 2011, è stato inserito nella Hall of Fame della MotoGP al Mugello, ed entrerà nelle leggenda

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    Se il destino non avesse deciso di portarcelo via a soli 24 anni in quel tragico incidente durante il secondo giro del Gran Premio di Malesia del 23 ottobre 2011, probabilmente Marco Simoncelli sarebbe comunque riuscito, in un futuro più o meno lontano, a entrare nella ristrettissima élite della Hall of Fame delle MotoGP Legends. Purtroppo questo non lo sapremo mai, ma il Sic diventa comunque leggenda, perché il suo è il 21esimo nome di questa prestigiosissima lista: una sorta di tributo alla memoria di un campione scomparso troppo presto. E’ successo al Mugello, con una celebrazione al Mugello durante il weekend della MotOGP 2014. PER IL LIVE DELLE QUALIFICHE DAL MUGELLO, CLICCARE QUI!

    L’investitura ufficiale di Simoncelli, decisa da Federmoto internazionale e Dorna, è avvenuta oggi 1 giugno, nel corso del Gran Premio del Mugello, gara che il pilota di Coriano vinse in sella alla Gilera nel 2008, anno in cui fu capace di portare a casa anche il titolo mondiale della classe 250. Un’impresa sfiorata anche nella stagione successiva, chiusa al terzo posto a una manciata di punti dal giapponese Aoyama e dallo spagnolo Barbera.

    Una carriera in rapidissima ascesa quella di SuperSic, passato nel 2009 in MotoGP e dal 2010 stabilmente nelle posizioni che contano di classifica, fino a quel maledetto 23 ottobre, quando perse la vita nel tragico incidente di Sepang. Simoncelli aveva incantato il paddock col suo stile di guida sempre aggressivo e all’attacco, ma anche per doti umane rare da trovare in uno sportivo del suo calibro: disponibile con tutti e sempre col sorriso sulle labbra.

    Qualità tecniche e caratteriali che non sono passate inosservate e che lo fanno dunque diventare il 21esimo pilota della storia a entrare nella Hall of Fame della MotoGP. Insieme a lui nella lista anche altri due italiani, Giacomo Agostini e Carlo Ubbiali, oltre a mostri sacri delle due ruote quali Mick Doohan, Geoff Duke, Wayne Gardner, Mike Hailwood, Eddie Lawson, Anton Mang, Angel Nieto, Wayne Rainey, Phil Read, Jim Redman, Kenny Roberts, Kevin Schwantz, Barry Sheene, Freddie Spencer, John Surtees e Casey Stoner.

    Oltre a Simoncelli, altri due piloti morti prematuramente in pista hanno ottenuto l’onore di diventare Leggende della MotoGP: Daijiro Kato, scomparso il 20 aprile 2003 in seguito a un incidente durante il Gp del Giappone, e Jarno Saarinen, cui fu fatale l’incidente del 20 marzo 1973, nel quale perse la vita anche il nostro Renzo Pasolini.

    #ThisForSIC58