Masao Furusawa: “Valentino Rossi è un genio”

Masao Furusawa, top manager Yamaha, parla di Valentino Rossi e di Jorge Lorenzo, esprimendo grandissima soddisfazione per itutti e due i team del 2008

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    Masao Furusawa è il Chief Engineer del Team Yamaha di Valentino Rossi.

    Ma non solo.

    Masao Furusawa è il confidente, l’amico, lo psicologo, il tecnico, l’ ispirazione, l’ esempio a cui tendere di Valentino Rossi.

    I due condividono lo stesso sangue blu-Yamaha e vivono quasi simbionticamente per cercare di raggiungere la vittoria in ogni gara, sempre e comunque.

    La fiducia che ripongono l’ un l’ altro è sconfinata e c’è un perchè.

    E questo “perchè” si chiama rispetto reciproco, altissime competenze tecniche, condivisione di un obiettivo comune, spirito di competitività, capacità di riconoscere i propri limiti e perenne tentativo di superarli.

    Masao Furusawa, adesso, prova a fare il punto dopo metà stagione e dopo la gara di Laguna Seca che ha visto il trionfo di potenza di Valentino Rossi ai danni di un risentito Casey Stoner che ora medita vendetta già dalla prossima gara di Brno, in Repubblica Ceca.

    In una parola, Masao Furusawa è un leader.

    Dalle parole di Furusawa si evincono tanti di quei concetti pesanti e pregni di significato che la MotoGP, a volte, dimentica, che la velocità della MotoGP permette di dimenticare.

    La memoria dei giapponesi, invece, è forte. Così come la loro capacità di analisi? con qualche confessione forse inaspettata o forse, per alcuni, addirittura ovvia.

    Come, per esempio, che Valentino Rossi è un genio, che la Ducati è l? obiettivo a cui tendere, che la Yamaha M1 è la moto migliore e che Jorge Lorenzo è una volpe? ed è il futuro della Yamaha.

    Le parole di Masao Furusawa non lasciano dubbi: entrambi i team (Bridgestone e Michelin) sono due Top-Team e i piloti sono i migliori sulla piazza. Ma non solo.

    La Yamaha è fortunata perché Burgess e Forcada sono due uomini dalla grandissima esperienza e dalle impressionanti capacità tecniche.

    E sull? idilliaco rapporto con Valentino, Masao Furusawa dice ogni sorta di bene. Valentino è colui che ha riportato i tre diapason in cima alla Classifica Mondiale, è quello che ha fatto immatricolare +33% di moto Yamaha dopo la stagione 2005 (quella celeberrima del bacio alla M1 dopo la prima gara di Welkom), è quello che vince e diverte, che perde e non scantona, che infiamma il pubblico e il team.

    ?Il motivo per cui sono così positivo è perché credo molto in Valentino! – dice Furusawa – Mi piace il suo modo di pensare, è sempre positivo e ciò spazza via ogni altra cosa. Non si lamenta o critica mai. Al contrario guarda sempre avanti e cerca nuove soluzioni. Abbiamo esattamente l?identico modo di avvicinarsi ai problemi. Valentino ha sempre un modo positivo e logico di pensare, come me. Ha anche un buon senso dell?umorismo, e ciò mi piace molto. Mi piace molto anche lui come persona. La cosa che più mi dispiace è che ho il doppio della sua età, ma il livello del suo modo di pensare è lo stesso del mio. Ma lui ha 29 anni, ed io quando avevo la sua età non pensavo in termini di tattiche e strategie. Ho un grande rispetto per lui. E? lui il genio dietro alla moto?.

    Il Top Manager Yamaha, quindi, parla di Jorge Lorenzo, ma non lo fa per par conditio.

    Furusawa adora Lorenzo, letteralmente. Il giapponese è colpito e affascinato dalla figura di Jorge, che era stato sottostimato dalla Yamaha ad inizio stagione, salvo poi sorprendere tutti in positivo su tantissimi fronti, compreso quello della fluidità dell? inglese parlato!

    ? Jorge mi piace molto, è un bravo ragazzo ed un ottimo pilota. – racconta Furusawa – Onestamente me lo aspettavo molto diverso. Sono rimasto impressionato dalla sua maturità e dal suo fluente inglese. E? molto intelligente, di più di quanto mi aspettassi. Come pilota possiede un grande talento, ha una guida fluida e precisa. Sono sicuro che in futuro dominerà la MotoGP. All?inizio della stagione siamo partiti senza alcuna ambizione, pensavamo che per lui fosse troppo presto pensare di vincere una gara perché era un debuttante. Si pensava che fosse qui solo per imparare. Lui però ci ha sorpreso con tre pole di fila e poi con una vittoria. E? successo tutto molto più rapidamente di quanto ci aspettassimo. Parlando in modo generale è un bel personaggio, per la Yamaha e per gli spettatori. La sua stagione ha superato le nostre aspettative, ma ha avuto anche alcuni problemi che stiamo pensando come risolvere..

    Dopo le cadute in qualche modo ha cambiato il suo stile di guida, mirando a migliorare la sua confidenza con l?elettronica, il che può aiutarlo. Prima della caduta di Laguna stava recuperando ed iniziando a trovare un modo diverso di relazionarsi con una MotoGP. Laguna è stato un vero peccato, è stato molto sfortunato ed ora dovrà superare anche quella ma sono sicuro che ci riuscirà nel corso della stagione. Da parte nostra non gli facciamo alcuna pressione e non c?è alcuna fretta di velocizzare la sua curva di apprendimento?.

    I giapponesi, notoriamente, si approcciano alle situazioni con questo modo di pensare, positivo e soddisfatto della condizione attuale. Dicono sempre di credere nell? entourage di persone di cui si circondano, di ammirare profondamente i propri colleghi, soprattutto negli ambienti di lavoro.

    Spesso, per sottolineare la bontà delle persone, fanno paragoni con sé stessi.

    A prescindere dall? etichetta nipponica, che Masao Furusawa rispetta magistralmente, crediamo che dietro le sue parole non ci sia soltanto il pieno rispetto delle norme del sol levante, ma una vera e propria convinzione nei concetti espressi.

    Non potrebbe essere diversamente.

    I suoi due team ufficiali sono formati dai migliori capo-tecnici sulla piazza e dai migliori piloti sul mercato.

    Etichetta o no, il 2008 della Yamaha sorride alla genialità degli uomini che compongono la Yamaha stessa, anche se per ridere di gusto bisognerà aspettare solo la fine del Campionato?