Mass damper: FIA, che pasticcio!

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    Renault  R26

    NON si cambiano le regole in corsa. E l’essenza di ogni competizione.

    La sentenza che è già entrata nella storia di questo campionato del mondo non doveva essere emessa adesso ma – casomai- un anno fa, quando il mass damper faceva la sua prima comparsa sulla Renault.

    Perché, al di là di dove sia la RAGIONE, per come la FIA ha fatto in modo che si mettano le cose, ora ci sarà comunque qualcuno INGIUSTAMENTE PENALIZZATO.

    In primo luogo, la Renault. Come farsene una ragione? Rischiano di perdere il mondiale perché non possono usare un sistema fondamentale, attorno al quale era stata progettata l’intera vettura, è normale che a partire da Briatore, passando dagli ingegneri ed i meccanici fino all’ultimo dei tifosi, siano letteralmente imbestialiti con chi ha preso questa decisione.

    In secondo luogo, se quelli della Renault sono furiosi, cosa dire a quelli di Ferrari, McLaren, Honda, Toyota, Red Bull, ecc… che hanno lottato fino ad ora non ad armi pari con il loro principale rivale?

    Per cui il pasticcio c’è ed è grande. Ed il resposabile non è la Ferrari perché – anche fosse stata lei a fare la “spia” alla FIA – se il mass damper fosse stato regolare, allora non sarebbe successo niente comunque.

    Il pasticcio e conseguentemente il problema ha un solo responsabile: la Federazione. E’ lei che fatto in modo che si dovessero cambiare le carte in tavola durante il gioco!

    Se, invece, il tema fosse stato affrontato in modo corretto un anno fa, non ci sarebbe stato neanche bisogno di alzare sospetti su presunte soffiate da parte di altri team dato che il dispositivo non sarebbe mai stato utilizzato dalla Renault.

    Il problema è proprio che viene preso atto di una violazione del regolamento quando è ormai troppo tardi per aggiustare le cose restando nel giusto. Il danno è fatto. O meglio, è stato fatto! E i danneggiati sono un po’ da tutte le parti, senza per questo poter dire che due torti fanno una ragione…