Max alla cerca del bandolo: “Oggi come ieri non siamo mai stati competitivi”

Max Biaggi non è riuscito a conquistare una buona posizione nella Superpole che vedrà il Campione impegnato nell'appuntamento di Assen, per il GP d' Olanda, importantissimo appuntamento di questo inizio di Campionato SBK

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    Max-Biaggi-Assen

    Non è soddistaffo della sua prestazione di oggi Max Biaggi, il Corsaro italiano della SBK.

    Il campione del Team Sterilgarda Go Eleven, infatti, non è riuscito a conquistare una buona posizione nlla SuperPole di questo sabato sul circuito di Assen, valida per il GP d’ Olanda, importantissima tappa del Campionato 2008.

    A fine giornata, Max ha come sempre confidato le sue impressioni al suo “diario” sul suo sito ufficiale.

    Ciao amici! Oggi come ieri non siamo mai stati competitivi. Ho provato a trovare il bandolo della matassa, ma senza riuscirci. Il problema principale è la mancanza di feeling con la ruota anteriore e, di conseguenza, viene penalizzata la percorrenza della curva e la velocità. Sinceramente speravo di migliorami nel pomeriggio ma in realtà non è andata così. È difficile accettare questa situazione ma oltre ad esser stato fuori dalla Superpole domani partirò in quinta fila… e sarà un avventura. La cosa strana è che non abbiamo neanche il passo di gara che per me è una cosa anomala e mai verificata in passato. So che potenzialmente posso fare molto meglio (e il mio compagno di squadra lo ha dimostrato oggi, è stato sempre veloce) ma il problema persiste e bisognerà analizzare bene i dati e se dovesse essere necessario faremo anche le ore piccole. Domani, seppur in queste condizioni, darò il massimo comunque ma una cosa è certa, non posso essere minimamente contento. Ora aspetto solo il giorno della gara e mi auguro domani possa essere una giornata diversa. Ho fiducia nella mia squadra e tutti insieme possiamo risolvere il problema.

    A direla tutta, neppure ieri il Campione italiano era riuscito ad ottenere i risultati sperati:”Ciao ragazzi! Sono venuto in Olanda con un po di ottimismo in più rispetto alla gara di Valencia perché ho avuto due settimane piene per lavorare sulla riabilitazione del braccio sinistro. Ho continuato a lavorare sottoponendomi ad ultrasuoni e a della ginnastica riabilitativa, posso dire di essere già all 80% della mia forma ottimale. Quella odierna è stata per me una giornata difficile perché non siamo riusciti ad individuare un set up e ad avere una moto equilibrata, le difficoltà maggiori sono in entrata di curva e di conseguenza viene penalizzata anche l uscita. Domani spero che il mio ingegnere di pista (Marco Rigamonti) possa propormi una soluzione migliore, che mi permetta di avvicinarmi alle posizioni che contano. Abbiamo bisogno di due buoni risultati in questa gara e farò il massimo per ottenerli!

    Ad ogni modo, un grande in bocca al lupo per la gara.

    Sappiamo che Max può fare tanto e speriamo che questa sia la volta giusta!