Max Biaggi e la Formula 1: Montezemolo mi voleva

Max Biaggi è statp il grande protagonista della serata organizzata da Motorsprint per l'assegnazione dei Caschi d'Oro: il campione del mondo Superbike è stato anche eletto Top Rider 2010

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    Max Biaggi

    Max Biaggi è statp il grande protagonista della serata organizzata da Motorsprint per l’assegnazione dei Caschi d’Oro: il campione del mondo Superbike è stato anche eletto Top Rider 2010 e – di fatto – si è preso una piccola soddisfazione rubando per una notte la scena al rivale Valentino Rossi, grande assente (“Di solito alle premiazioni ci va chi vince, io quest’anno ho vinto poco, ve­drò di rifarmi l’anno prossimo per venire“) confessando anche che all’epoca Montezemolo gli aveva proposto la Formula 1, proposta che lui ha rifiutato.

    Al Teatro delle Celebra­zioni di Bologna c’è stata la grande serata del Corsaro: il campione Superbike dell’Aprilia ha ricevuto il Casco d’oro da Alberto Tomba e ha scherzato sul suo futuro ritorno in MotoGP (“Quando un pilota vince 10 gare in Su­perbike viene da chiedersi cosa farebbe in MotoGP,” ha dichiarato Biaggi, “Lasciamo questo dubbio, sto bene qui in Superbike e con il mio team“).

    Max Biaggi ha anche rivelato un retroscena sulla sua carriera legato alla Ferrari: “Nel 1998 mi chiamò Montezemolo e mi fece provare la Rossa. Non feci neanche un brutto tempo a Maranello, allora lui e Jean Todt mi fecero una proposta: ora fai un anno con la Sauber, poi se va bene vieni in Ferrari,” ha dichiarato il Corsaro dell’Aprilia, “A quel tempo alla Sauber c’era Alesi. Pensai: se mi devo mettere a competere con uno forte come Alesi…

    La sua potrebbe essere benissimo una frecciatina nei confronti di Valentino Rossi per il suo tormentone “Ferrari sì, Ferrari no”, anche se alla fine Biaggi ha fatto gli auguri di pronta guarigione al campione di Tavullia.