Max Biaggi, il mago della SBK

Max Biaggi è tornata dagli USA leader della Superbike e punto di riferimento dell'intero mondiale delle derivate di serie: con quindici punti di vantaggio su Leon Haslam (Suzuki), il Corsaro dell'Aprilia è diventato l'uomo da battere

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    Max Biaggi è tornata dagli USA leader della Superbike e punto di riferimento dell’intero mondiale delle derivate di serie: con quindici punti di vantaggio su Leon Haslam (Suzuki), il Corsaro dell’Aprilia è diventato l’uomo da battere e la sua Aprilia RSV4 la moto da inseguire e, se possibile, sorpassare.

    Ora mancano sei round del WSBK e Biaggi dovrà difendere il primato in classifica piloti e gestire la pressione psicologica. Non sarà difficile per uno come lui, che dalla sua ha la grande esperienza di un quattro volte campione del mondo!

    Biaggi ha infatti tutte le carte in regola per portarsi a casa il titolo iridato della SBK, diventando il successore di Ben Spies e il primo pilota italiano a trionfare nel mondiale delle derivate di serie, ma il rider dell’Aprilia Alitalia Racing resta coi piedi per terra e vuole concentrarsi solamente su ogni singola gara.

    Questa è la mia prima volta in testa al mondiale quest’anno e sinceramente penso che sia un’ottima sensazione che ci rende orgogliosi del duro lavoro svolto fin qui,” ha dichiarato il Corsaro il un’intervista rilasciato al sito Worldsbk, “Personalmente sono e rimango concentrato per riuscire ad ottenere il massimo ogni volta che vado in pista… Il mondiale è ancora lungo!

    Gran parte del merito di questa grande annata è dell’Aprilia, che ha creduto nel “progetto Biaggi” e gli ha messo a disposizione una RSV4 di altissimo livello e capace di competere con le Yamaha e le Ducati.

    
”Rispetto allo scorso anno, è stato fatto un lavoro di affinamento di diversi particolari.,” ha continuato il rider romano, “La moto è diventata un po’ più equilibrata sia come utilizzo motore che ciclistico.