Max Biaggi prova l’Aprilia OPEN al Mugello!

Max Biaggi torna in sella e lo fa al Mugello

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    Max ci riprova, o meglio, non ha mai smesso. Biaggi è tornato ancora in sella a una moto da corsa, e lo ha fatto al Mugello per provare l’Aprilia Open. Max, 43 anni a giugno, si è sempre tenuto in forma e pronto a sedersi su una due ruote, qualsiasi essa sia. Avevamo già parlato in passato del suo test sulla Ducati, e ieri ha iniziato a provare per Aprilia. Lo conferma era arrivata da un tweet sul suo profilo, con ben due foto su Twitter. “Bello rimettere la tuta” ha commentato il centauro romano che ha percorso una quarantina di giri e per il quale si profila l’ipotesi di correre come wild card qualche gara del Mondiale Superbike. Anche se l’Aprilia smentisce…

    Una quarantina di giri in sella all’Aprilia Art, impegnata nel Mondiale MotoGP, categoria Open: Max Biaggi è tornato in pista e lo ha fatto con la casa che gli ha regalato infiniti successi in carriera. Tre titoli iridati consecutivi in 250 (1994, 1995 e 1996) e due Mondiali in Superbike nel 2010 e nel 2012. Il centauro romano ha provato la moto che l’Aprilia sta schierando al via in questo Mondiale 2014 MotoGP, percorrendo una quarantina di tornate sul circuito del Mugello e girando su tempi attorno all’1’53″ basso (quando i migliori della MotoGP girano attorno all’1’47″).

    “E’ stato bello rimettere la tuta e vedere che ancora mi andava bene” ha scherzato Biaggi, che ha girato su una moto nera, priva di grafiche, ma con stampato il suo storico numero 3. Ufficialmente il test del Mugello non dovrebbe portare a nulla di concreto per Biaggi, anche se sono in molti a ipotizzare altro… Si potrebbe pensare alla sua partecipazione in veste di wild card in alcune gare del mondiale Superbike, oppure a un ruolo di collaudatore per Aprilia. Ipotesi più affascinante, ma anche la più improbabile, vederlo in pista nel fine settimana Le Mans, dove Danilo Petrucci, pilota che guida proprio un’Aprilia Art gestita dal team Iodaracing, non potrà esserci per la frattura al braccio destro rimediata a Jerez.

    L’Aprilia, ovviamente, smentisce ogni voce e ribadisce che il test era stato programmato molto prima che Petrucci si infortunasse, ma sono smentite d’obbligo e formali. Staremo a vedere nei prossimi giorni…

    “Max è una parte importante della storia di Aprilia e un pilota di straordinaria sensibilità; ha voluto provare la nostra ART lungo la strada che ci sta portando alla creazione di un prototipo MotoGP. Stiamo gettando le basi e mi piace pensare all’evento di oggi più come a un incontro tra due amici” spiega Romano Albesiano, boss della gestione sportiva di Noale, che punta a tornare protagonista in MotoGP a partire dal 2016.

    L’anno scorso ha provato la Ducati

    Se ne era già parlato recentemente di questa probabile collaborazione tra Max Biaggi e Ducati per quanto riguarda una prova del pilota romano in sella alla Desmosedici GP13. Sembravano voci completamente infondate e invece proprio martedì e arrivata la conferma ufficiale di Ducati rappresentata da Paolo Ciabatti: Max Biaggi sarà al Mugello in sella alla Ducati GP 13 nella giornata di giovedi

    La notizia ha suscitato parecchio clamore nel mondo delle due ruote e sopratutto nell’ambiente del Motomondiale. Il pilota romano infatti, non guida un prototipo MotoGP dal 2005, inoltre non ha avuto modo di testare gli pneumatici Bridgestone.

    Ducati dichiara inoltre: “Non c’è nessun programma dietro a questo test; in ogni Gran Premio i nostri piloti ci danno già dati sufficienti per capire che la moto non chiude in curva, e noi ci fidiamo di loro! Max proverà un prototipo che non guida da otto anni e per questo il test non avrà nessuna ripercussione su ciò che già stiamo facendo. Pensiamo che Biaggi sia il primo a non pensare ai tempi; speriamo solo che si diverta e noi ovviamente ascolteremo quanto avrà da dirci dopo la sua prova. Ovviamente il tempo di riferimento sarà quello di Dovizioso ottenuto durante la qualifica di sabato: 1.47″628 e il 1.48″765 ottenuto da Espargarò con l’ultima versione del motore Aprilia potenziato”

    Biaggi quindi potrà avere un ruolo forse non fondamentale, ma comunque utile per quanto riguarda lo sviluppo del nuovo prototipo GP14 della casa di Borgo Panigale.

    Se volete seguire l’evolversi della prova, noi di Derapate.it vi aggiorneremo in tempo reale di quanto sta accadendo ora in pista.

    Max Biaggi Mugello GP13

    ORE 18:00 DI VENERDI’ 7 GIUGNO:

    Max Biaggi e la casa di Borgo Panigale sono giunti al termine di questa (forse prima) collaborazione sul circuito toscano del Mugello. Prove leggermente disturbate nel pomeriggio dal maltempo che per un attimo ha fatto presagire una sospensione anticipata. Intorno alle 16:00, il pilota romano fa segnare probabilmente il suo best lap intorno al 1’52, tempo nettamente migliore rispetto alla giornata di ieri in cui non era sceso sotto il muro del minuto e 54. Non male per un pilota in pensione che compirà 42 anni a fine mese…

    Il corsaro lascia il circuito del Mugello e questa inedita collaborazione con Ducati tramite questo tweet con allegata una foto assieme a tutto il team: “Così concludo i test del Mugello. Sfortuna per la pioggia caduta nel pomeriggio. Grazie ragazzi Ducati e Team Pramac” Si aspettano notizie ufficiali relative ai tempi che potrebbero arrivare già nella giornata di domani.

    ORE 16:00 nella sessione del pomeriggio non si è risparmiata di entrare in scena la pioggia e questo ha fatto chiudere in anticipo questa prima giornata di test. Non si sono ancora potuti vedere riscontri cronometrici e quindi non si possono tirare somme “ufficiali”, l’unica cosa che di certo si è potuto sapere è che Biaggi ha sottolineato che necessita di tempo per poter comprendere appieno i freni in carbonio e le gomme Bridgestone; questo è stato il suo tweet alla fine della prova con allegata una foto di Max in sella alla GP13: “Pochi giri e pioggia C’è bisogno di girare un po’ per capire Freni Carbonio,Bridgestone ed elettronica”

    ORE 13:50 Sessione intervallata dal pranzo per Max Biaggi. Il pilota ha appena reso pubblico il suo tweet: “Tempo di mangiare qualcosa ora. Primi giri sulla Ducati. Non guardo i tempi per ovvi motivi,ma c’è da divertirsi. Si torna a scuola”

    ORE 13:40 Max Biaggi ha portato a termine 30 giri circa, ma non si hanno ancora notizie ufficiali in merito al passo con cui ha girato in questa prima uscita. Secondo alcune fonti il pilota romano ha riscontrato diversi problemi per riadattarsi ai freni in carbonio che in SBK non sono consentiti. Indiscrezioni parlano di un passo costante sul minuto e 53 alto, ma non vi è ancora nulla di ufficiale.

    ORE 12:18 fa il suo ingresso in pista anche Nicky Hayden. Per quanto riguarda Max Biaggi non ci sono ancora aggiornamenti sui tempi

    ORE 12:10 non ci sono momentaneamente notizie relative ai tempi. Biaggi è in pista e sta effettuando il terzo run.

    Questa collaborazione tra Biaggi e Ducati è stata una notizia improvvisa che solo nel giorno di martedì ha avuto la conferma ufficiale, lasciando spiazzato l’intero pubblico delle due ruote.

    ORE 11:38 Max Biaggi è momentaneamente fermo ai box. Questa uscita per lui è una doppia sfida. Il pilota romano infatti non guida un prototipo dal 2005, inoltre non ha mai avuto modo di provare gli pneumatici Bridgestone dopo 7 anni di Pirelli in SBK.

    Il meteo sembra buono anche se sono previsti dei temporali durante il pomeriggio.

    ORE 11:30 il tweet di Biaggi prima del via era ricco di ottimismo: “Non chiedetemi il perché ma comincio già a divertirmi!”

    ORE 11:10 Il pilota romano 6 volte campione del mondo, è ora in pista al Mugello per effettuare il test in sella alla Desmosedici GP13. Non si hanno ancora informazioni relative ai tempi, ma dovrebbero arrivare informazioni interessanti a breve. Nel frattempo noi cercheremo di estrapolare quante più notizie possibili da questa inedita quanto interessantissima collaborazione tra il corsaro e Ducati.

    Aggiornamento del 29/04/13

    Ebbene si, per i fan sfegatati del Corsaro la notizia è da panico. Non tanto per il suo ritorno, si vedeva lontano un miglio che gli prudevano le mani, bensì per le sue modalità. Iniziamo con i dati di fatto: Max Biaggi era in “Chiacchiera” da un pò con Francis Batta, la storica colonna tecnica del Mondiale delle derivate di serie. Si parlava di affrontare almeno una tornata di test su un circuito (ancora da stabilire, ma entro domani avremo qualcosa di più preciso da dirvi), per poi correrci come wild card tanto per la gloria. E perché no, per un pò di pubblicità a tampone del problema degli ascolti.

    Adesso, come mezzo mondo sa Ducati ha il suo test track a Jerez, che PER PURA FORTUNA è anche la penultima tappa del campionato. LA COINCIDENZA permette a Max di essere in piena forma e con sufficienti ore di test per arrivare la meglio preparato di chiunque altro, e permettere di chiudere quella che sarà probabilmente l’ultima stagione della SBK come la conosciamo in bellezza. Poi l’anno prossimo cambiano i regolamenti, quindi tutto da vedere, se la Stock è cosi la Panigale parte molto avanti.

    La conferma arriva questa mattina, con il classico cinguettio di Twitter, dove il nostro Max dice: “Ad Assen ci siamo chiariti le idee. Tra 10 giorni si torna in moto per un test. Circuito da definire. Ormai quasi certo. Domani i dettagli“. Quindi il Corsaro sarà su una Panigale a breve. Avete ancora qualche dubbio?

    12_Aprilia_Racing_Biaggi

    Lo ammetto, sono abbastanza scettico. Se anche fosse cosi semplice aggiungere una Aprilia o una Kawasaki nei vari parchi dei team, non dovrebbe essere cosi semplice convincere i piloti che si sono fatti un mazzo tanto per ottenere uno straccio di contratto. E nessuno garantisce che Biaggi sia in grado di competere per il mondiale, con in più quattro gare già saltate. Quindi lo farebbe per lo spettacolo e per lo sviluppo, che non sarebbe una cattiva cosa. Ma può un campionato come la SBK costringersi a vivere di un pilota over 40 per ampliare lo spettacolo?

    Si rischia di fare la fine della MotoGP, che secondo le mie modeste previsioni perderà un buon 70% della sua visibilità il momento in cui Valentino Rossi decide di averne abbastanza. Avere un fulcro mediatico di questo calibro è una cosa molto positiva nel breve termine, ma è anche molto complesso da poter rimpiazzare. Lo si vede nei Prototipi come nelle Derivate di Serie, focalizzare tutta l’attenzione su un solo pilota porta alla disperata ricerca di qualcosa di altrettanto valido per sostituirlo quando suddetto pilota decide che si è rotto le scatole. E, se parliamo di fenomeni come Biaggi e ancor di più Rossi, l’impresa risulta a dir poco ardua.

    Quindi cosa succederà? Ci attendiamo un ritorno in pompa magna per una sfida all’ultimo gran premio? O Max ha semplicemente sentito un prurito nelle mani? Attendiamo ancora un pò e vediamo cosa accade