Max Biaggi su Ducati: “Scendo in pista per stupirvi, sono un pilota Top”

Max Biaggi su Ducati: "Scendo in pista per stupirvi, sono un pilota Top"

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    max biaggi ducati

    Biaggi e la MotoGP: separati in casa.

    Questo non significa che, però, non si parlino.

    Soprattutto se il pilota romano, come alcune tesi sostengono, sappia benissimo che la 1098 Ducati potrebbe essere l’anticamera di un ritorno alla classe regina.

    Questa via non sembra essere, però, facilmente percorribile, anche se sono ancora tanti i tifosi che vorrebbero un ritorno del corsaro sulle stesse piste di Stoner e Valentino.

    Max prende tempo e pensa ad accelerare solo in SBK. Già, perchè da quest’anno, abbandonata la Suzuki, Max si ritrova domatore della 1098 Ducati insieme ad un team di tecnici affiatatissimi e orientati al risultato: il primo gradino del podio, ovviamente.

    A ben guardare, Max appare sereno. Chiusa la porta ai dissapori tra colleghi, girate le spalle ai detrattori, superati gli ostacoli il Max Versione 2008 sembra aver compreso l’importanza di questa stagione che avrà inizio il 23 febbraio in Qatar.

    Poche persone (appena 5) per costruire un successo mondiale. Questa la strategia Ducati per un campione come Biaggi la cui squadra sarà coordinata dal giovane ingegnere Marco Rigamonti, ex software engineer in Ducati MotoGP e adesso coordinatore del nuovo team SBK.

    Biaggi commenta con soddisfazione: “E’ vero, è una piccola squadra ma sono motivatissimi,vogliono dimostrare di poter lavorare e gestire un pilota Top,e la mia sfida è uguale alla loro,voglio dimostrare che posso vincere con una squadra che non sia una casa ufficiale. Sono sempre stato additato come un pilota capriccioso,sempre pronto a lamentarsi,ho smentito tutte queste malalingue, prima ho accettato la sfida in Superbike, ora correndo per una squadra non ufficiale e questa è la sfida piu’ bella io e la mia squadra faremo il possibile per stupire tutti.