Max Biaggi: “Valentino Rossi? Una scimmia che sfruttava la mia popolarità!”

Le parole di Max Biaggi nei confronti di Valentino Rossi, dopo la presentazione del suo libro autobiografico "Oltre"

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    Sono passati otto anni dall’ultimo confronto in pista fra i due piloti, ma la rivalità tra loro, ogni tanto viene alimentata anche fuori dalle corse. La punzecchiata più recente, arriva proprio dal campione romano che, dopo la presentazione del suo libro “Oltre”, non perde occasione di ribadire anche ai microfoni di Mediaset, ciò che pensa nei confronti del pilota marchigiano.

    Nella sua prima auotobiografia, Max Biaggi scrive cose importanti, sopratutto nei confronti del suo storico avversario Valentino Rossi che, secondo le parole del corsaro, è stato abile a sfruttare la popolarità di un altro pilota per guadagnarsi più scena. Biaggi definisce Rossi un “clown”, abile ad arrampicarsi come una scimmia sulla schiena di chi già è popolare.

    I duelli non si fermano mai! Non basta una carriera conclusa per smettere di respirare “aria da competizione”! Il pilota 6 volte campione del mondo (4 in classe 250 e 2 in SBK) ha recentemente presentato il suo primo libro, in cui lancia anche delle critiche su Rossi che fanno discutere. Con la schiettezza che da sempre lo ha contraddistinto, Biaggi definisce Rossi una persona abile nello sfruttare la popolarità che già il corsaro aveva acquisito all’interno del motomondiale.

    Queste sono le sue parole ai microfoni di Mediaset: “Ai tempi non correvamo nemmeno nella stessa categoria, ma questo spiega quanto sia stato abile proprio all’inizio ad arrampicarsi sulla mia schiena come una scimmia. Scimmia è un modo di dire perché dopo ha iniziato a meritarsi quello che ha ottenuto; è stato molto bravo a fare ciò che ha fatto. Tutti quei teatrini, quelle scenette a fine gara sono cose da clown, cose che a volte si discostano da questo sport, perché il motociclismo è uno sport rude, grezzo e questo suo modo era abbastanza innovativo, ma non s’era mai vista una cosa del genere. E’ stata anche una bella trovata la sua che, alla fine, gli ha dato anche più importanza e popolarità del semplice risultato sportivo.”

    Biaggi lancia dunque la sua frecciatina nei confronti di Rossi, mischiando critiche ad una sorta di elogi per l’abilità con cui il dottore di Tavullia, ha saputo conquistarsi la scena.

    Diverso e ben più amichevole invece, è il rapporto tra Biaggi e il vice campione del mondo Jorge Lorenzo, grande amico e ammiratore del pilota romano da sempre. Il pilota maiorchino, tra le altre cose, dichiara di aver pianto anche per una sconfitta di Biaggi nel 2002; episodio che oggi, a distanza di oltre 10 anni, lo fa sorridere.

    Come tutti sappiamo però, recentemente è scomparso Doriano Romboni in una gara di beneficenza in memoria di Marco Simoncelli, e il campione spagnolo, in una recente intervista, si è espresso così in merito al rapporto che c’è tra il pilota e la morte: “I piloti non devono parlare di morte e paura, cercano di esorcizzarle parlandone il meno possibile. Un pilota quando si veste, sale in sella e abbassa la visiera è come un cavaliere che si mette la sua corazza, il suo elmo e infine i guanti, prima di abbracciare la moto e in quel momento pensa di essere immortale.”

    Alessio Mora