McLaren, Button: “Importante avere buon rapporto con Perez”

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    McLaren, Button: "Contento di avere Perez in squadra"

    Sergio Perez si candida a diventare in fretta il pilota di punta della McLaren. Il veterano Jenson Button non si scompone più di tanto e prosegue nel suo atteggiamento da fratello maggiore, affrontando l’argomento da vero padrone di casa. E’ questo il modo elegante, s’intende, con il quale il gentleman della Formula 1 decide di mettere le cose in chiaro. Ad uno che non ha sofferto più di tanto la convivenza con Lewis Hamilton, viene naturale non aver paura – per ora – del giovane messicano. Sul conto di Checo dichiara:“E’ stato molto veloce con la Sauber. Credo rappresenti un buon acquisto per il team”. Poi aggiunge:“Sarà importante instaurare un buon rapporto perché è così che si fanno gli interessi della squadra”.

    Button: “Importanti i rapporti tra piloti”

    “Sono state tre bellissime stagioni quelle con Lewis ma in Formula 1 le cose cambiano - ha dichiarato Button sul sito della McLaren - Avere un nuovo compagno è sempre interessante. Sono contento che ci sia con me Checo perché abbiamo visto lo scorso anno con la Sauber cosa sia in grado di fare. Credo sia un buon acquisto per il team”. Secondo il campione del mondo 2009, il primo obiettivo da raggiungere riguarda l’instaurare un buon rapporto di lavoro:“E’ importante perché ci consentirà di condividere idee e informazioni in modo libero, agendo per il bene del team. Per me e per la McLaren questo non ha mai rappresentato un problema. Anche se Perez ha solo 22 anni, penso sappia come è necessario comportarsi e credo capisca quali sono i benefici di una stretta collaborazione”, ha concluso il pilota inglese.

    Perez: “Con la McLaren posso migliorare in qualifica”

    Sergio Perez ha fatto ottime gare nel 2012 ma raramente è riuscito ad imporsi in qualifica. Basti dire che il confronto con il “bocciato” Kamui Kobayashi è finito 10 a 10! Oltretutto, nelle pochissime occasioni in cui è potuto partire dalle prime file, vedi i GP di Spagna, Belgio e Giappone, non ha mai visto il traguardo a causa di incidenti o problemi tecnici. Sapere di poter contare sulla forza della McLaren, mette il messicano nelle condizioni di dichiarare quanto segue:“E’ ovviamente un qualcosa da migliorare. Devo ancora tirare fuori il massimo. Guidare una grande macchina non ti porta automaticamente in pole position. C’è un gran lavoro da fare ma questo non mi preoccupa. La cosa più importante per me è riuscire a dare il massimo per esprimere il potenziale della vettura”. La buona volontà c’è. Vedremo se basterà per risolvere un problema che è tutt’altro che momentaneo. Anzi: Perez se lo porta dietro già dai tempi della F3 e della GP2.