McLaren, Button vs Hamilton: e se la coppia scoppia?

Formula 1: la McLaren si goda la propria competitività ma, a causa di ciò, deve prepararsi a gestire la rivalità interna tra Hamilton e Button che presto sfocerà in ben altro

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    McLaren, Button vs. Hamilton: e se la coppia scoppia?

    Lewis Hamilton e Jenson Button. Fernando Alonso e Felipe Massa. Sebastian Vettel e Mark Webber. Michael Schumacher e Nico Rosberg. Se, alla luce dei risultati del GP d’Australia di Formula 1 2012, vi fosse chiesto di puntare 5 Euro sulla coppia più bollente della nuova stagione, quanti scrupoli avreste nell’indicare i due piloti della McLaren? Io pochissimi. Hamilton e Button sono stati fino ad oggi molto pochi amici – e chi se ne frega – ma perfetti colleghi. Leali, onesti, collaborativi. Facile, oserà dire qualcuno, quando in palio c’è qualche podio, qualche vittoria di tappa, ma non il titolo iridato. In effetti…

    McLaren 2007-2012: da Alonso a Button

    La stagione 2012 si preannuncia letteralmente bollente per il team di Woking che, come non accadeva dal 2007, si trova con una monoposto vincente e due galli nel pollaio. In effetti nel 2010, il primo anno della coppia Hamilton-Button, la McLaren non era male e si vide qualche bella scintilla tra i due compagni di squadra. Però, alla lunga, Ferrari e Red Bull si mostrarono superiori e l’ardore interno scese in fretta mentre, guarda caso, salì quello tra Massa e Alonso… per non parlare di quello tra Vettel e Webber. Il rischio che i rapporti di buon vicinato saltino è tanto più alto tanto più la macchina che si guida non ha rivali e le prestazioni tra i piloti sono vicine. E’ il caso del 2012. Apparentemente. E’ stato il caso del 2007 quando, senza il pasticcio spy-story, il team di inglese avrebbe vinto il titolo costruttori a mani basse. Allora al posto del gentleman Button c’era il focoso Alonso a fianco di un mai come allora coccolato Hamilton. Lì, nel bel mezzo della delirante estate caratterizzata dalla già citata spy story, entrarono in gioco presunti favoritismi del boss Ron Dennis nei confronti del suo pupillo Lewis Hamilton che fecero andare su tutte le furie quel mastino di Fernando Alonso. Invide, torti, gelosie, non eravamo amici? Di materiale quell’anno ne fu prodotto abbastanza per farci un film con sceneggiatura già scritta: il regista Ron Howard che sta lavorando in questi giorni su una pellicola dedicata alla stagione 1976, è avvisato!

    Button-Hamilton: la coppia scoppia?

    Torniamo ai giorni nostri. Nelle pagelle del Gran Premio d’Australia di F1 2012 abbiamo ripercorso la storia di Jenson Button in McLaren. E’ importante capire lo stato mentale dei due piloti di Woking. Jenson ha trovato alla corte di Ron Dennis una seconda casa ed è forte del rinnovo del contratto. Hamilton gode di grande stima ma è sotto pressione, è frustrato per non riuscire più a dettar legge. In pratica si è ribaltata la situazione che vide protagonisti lo stesso Hamilton e Alonso nel già citato 2007. “Red Bull, Mercedes e Ferrari non si arrenderanno con facilità ma se lavoreremo in modo corretto potremmo vincere il titolo”, così parla Martin Whimtarsh che di Button dice:“E’ veloce e maturo ed ha fame di vittoria. Deve credere nelle sue possibilità di puntare a titolo”. “Lewis è forte e vuole sempre fare meglio – ha aggiunto il team principal inglese – è normale che non sia contento per il terzo posto. Se lo fosse, non sarebbe il pilota che noi amiamo. Solo chi vince è contento. Chi perde non lo è”. E sulla rivalità interna aggiunge:“I nostri piloti sono bravi compagni che lavorano insieme e collaborano”. Per ora. Ripeto: rarissimamente si è vista una coppia piloti reggere la serenità interna quando c’era in palio il titolo mondiale. Quest’anno sembra tocchi alla McLaren. Se non siete ancora convinti, allora pensate a questo: persino Barrichello riuscì a creare problemi a Schumacher negli anni in cui i titoli mondiale a Maranello arrivavano a ripetizione e le gerarchie interne al team erano ben note a tutti. C’era una volta a Zeltweg…