McLaren, è duello tra de la Rosa e Kovalainen. Rosberg rifiuta ancora e minimizza Hamilton

McLaren, seconda guida da scegleire: de la Rosa o Kovalainen

da , il

    McLaren, è duello tra de la Rosa e Kovalainen. Rosberg rifiuta  ancora e minimizza Hamilton

    Sfogliando la margherita, a meno di clamorose sorprese, restano due i nomi in lizza per il secondo sedile della McLaren. Pedro de la Rosa e Heikki Kovalainen. Non a caso i piloti che anche noi avevamo evidenziato. Il team di Woking, però, sembra non volersi arrendere e corteggia ancora Nico Rosberg che, saggiamente, non cambia idea di una virgola.

    Pedro de la Rosa, affidabile e affiatato, incapace di creare polemiche può essere il personaggio giusto se il team pensassi di dover affrontare una stagione difficile anche sul piano delle prestazioni.

    Heikki Kovalainen, finlandese come Hakkinen e Raikkonen, non latino come Alonso, anch’esso come de la Rosa impermeabile alle polemiche così come alle critiche e pure buon collaudatore, invece, sarebbe un’ottima scelta in ottica campionato costruttori.

    Resta da capire se Ron Dennis voglia preferire la soluzione fatta in casa per evitare ogni possibile complicazione e fare un quadrato di ferro attorno ai suoi uomini ed al suo Hamilton, oppure se reputi de la Rosa solo un rincalzo ed abbia quindi necessità di andarsi a prendere un pilota tra quelli in circolazione.

    L’opzione calda sembra più la seconda. Non a caso si vocifera di continui ed insistenti corteggiamente a Nico Rosberg e Adrian Sutil. Il secondo ha fatto smentire la possibilità di cambiare tuta direttamente al suo manager mentre il pilota della Williams ha parlato in prima persona:“Sto bene alla Williams. Inoltre ho un contratto e voglio rispettarlo. Credo che crescere gradualmente sia il massimo per un pilota. Io ho solo 22 anni ed ho ancora tempo per andare in un team vincente. Credo che il prossimo anno torneremo a lottare per il podio e questa sarà già un’ulteriore crescita per me. State tranquilli, non c’è fretta!”

    “Molti mi portano l’esempio di Hamilton - ha concluso con una piccola vena polemica Rosberg - io e lui siamo stati assieme ai tempi del kart. Lo conoscono molto bene. Ciò che ha fatto è sicuramente qualcosa di mai visto prima, ma praticamente nessun debuttante ha mai esordito nelle sue stesse condizioni. Sono poi convinto che avere al suo fianco un campione del mondo come Alonso è stato di grande aiuto”.

    Se i 22 milioni di euro che si vocifera la McLaren abbia offerto a Rosberg non lo hanno smosso da dove si trova, forse riusciranno queste dichiarazioni ad ottenere l’effetto contrario: convincere Ron Dennis a stare alla larga da questo ragazzo che sembra abbia molta voglia di rompere le scatole a lui ed al suo pupillo. Prima o poi. Non c’è fretta…