McLaren e Pedro de la Rosa: perché no?

McLaren e Pedro de la Rosa: perché no? spagnolo candidato ideale come seconda guida 2008

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    McLaren e Pedro de la Rosa: perché no?

    Sono in decisa crescita le quotazioni di Pedro de la Rosa come seconda guida McLaren. A differenza del filone Alonso-Renault, però, a Woking sembra non abbiano assolutamente fretta di prendere una decisione.

    Pedro de la Rosa ha due anni di contratto come collaudatore ma quando è stato chiamato in causa come prima guida ha sempre volto il suo compito dignitosamente. Pochissimi exploit ma tanta affidabilità nelle prestazioni e tanta esperienza nello sviluppo della vettura, potrebbero far decidere a Ron Dennis di promuoverlo.

    La stagione 2008, oltretutto, sembra comunque piena di insidie. Dopo le polemiche Hamilton-Alonso, c’è bisogno di tranquillità. Nessuno meglio di de la Rosa la può garantire a Ron Dennis. Nessuno meglio di lui può accettare ogni eventuale favoritismo o presunta ingiustizia.

    La spy-story, inoltre, potrebbe portare ancora delle penalizzazioni o, comunque, aver influito negativamente sul progetto della MP4-23. Per questo un buon collaudatore che sa portare sempre la macchina al traguardo potrebber rivelarsi molto più utili di un pilota veloce ma con voglia di fare e strafare. Per le vittorie, tanto, c’è già il predestinato Hamilton, per cui da quel punto di vista sono più che coperti.

    Le novità tecniche, infine, con l’abolizione del traction control, hanno fatto sì che la Ferrari andasse a convincere addirittura sua maestà Michael Schumacher a tornare in vettura. Segno che l’esperienza e gli anni pososno essere determinanti nel 2008 più che in qualsiasi altra annata.

    Per il pilota spangolo, quinid, la prossima stagione potrebbe essere quella buona. Perlomeno in avvio. Col tempo, poi, la McLaren potrebbe decidere se andare a pescare da qualche altra parte e dal 2009, ad esempio, potrebbe essere disponibile un tedesco molto apprezzato che risponde al nome di Nick “the Quick” Heidfeld.