McLaren F1: in Turchia torneremo in forma

La McLaren si prepara al riscatto in Turchia, settima tappa del Mondiale 2010 di F1

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    Prossima tappa: Istanbul, Turchia. Prossimo obiettivo: vincere, o comunque recuperare terreno sulla Red Bull. Jenson Button e Lewis Hamilton sanno bene che nel prossimo gran premio non ci saranno scuse. Se Monaco notoriamente non è un tracciato che si addice alla monoposto McLaren, l’Istanbul Park è uno di quei circuiti dove la MP4-25 potrebbe comportarsi molto bene, molto simile a Barcellona, dove Hamilton era stato infatti autore di un ottima performance, salvo poi finire fuori strada a due giri dalla fine.

    MCLAREN F1. Anche se il campione in carica Jenson Button, che in Turchia ha vinto nel 2009, è a soli otto punti di distacco dal leader in classifica Mark Webber e dal compagno di squadra Vettel, il pilota britannico sa bene che le monoposto di Milton Keynes potrebbero prendere nuovamente il largo, per questo sarà necessario conquistare fin dalle qualifiche la prima fila e, come seconda ipotesi (dal momento che in sei gare su sei la Red Bull non ha mai lasciato la pole position a nessuno), cercare di avvicinarsi il più possibile alla vetta. Nessun errore quindi, specialmente ora che la McLaren tornerà a correre su di un circuito dove curve lunghe e veloci di certo non mancano, e dove sappiamo bene che il team britannico sa come comportarsi.

    GP TURCHIA F1. In Turchia la McLaren porterà alcuni aggiornamenti e confida inoltre nel fatto che la copertura del manto dell’Istanbul Park è stata rifatta di recente, e l’asfalto sarà quindi molto più scorrevole. Dall’inizio della stagione sia Hamilton che Button hanno avuto la loro battuta d’arresto, perdendo così punti importanti: per questo nel prossimo gran premio entrambi i piloti sono determinati a conquistarsi la prima fila. Martin Whitmarsh, team principal del team di Woking, si aspetta dunque di rivedere la MP4-25 ritrovare il passo dimostrato a Shanghai e a Barcellona, anche grazie ai miglioramenti aerodinamici apportati alla monoposto.

    JENSON BUTTON. Il pilota britannico è ansioso di correre a Istanbul, sul tracciato che già l’anno scorso gli ha regalato la vittoria e dove lui stesso ammette di divertirsi molto. “La curva otto è una delle migliori in F1, assolutamente fantastica!” ha dichiarato l’iridato 2009. “Penso che il circuito turco sia uno dei più moderni che abbiamo visto finora, con un buon equilibrio tra curve e pendenza e, cosa più importante, ottimo per i sorpassi”.

    LEWIS HAMILTON. Non ha invece un ottimo ricordo l’altro britannico della McLaren, che nel 2009 a Istanbul ha chiuso in tredicesima posizione, ma che come Button, dopo Monaco non vede l’ora di gettarsi di nuovo in pista su di un tracciato di quelli più seri che spettacolari. “Non ci facciamo illusioni, ma sono sicuro che in Turchia saremo in grado di portare a casa un buon risultato e combattere per la prima fila”. Hamilton ha poi parlato delle gomme, elemento chiave in questa stagione, dichiarando di non essere preoccupato per come lavorano, specialmente quando le monoposto sono a pieno carico. “La MP4-25 se la cava bene nelle curve molto veloci e in gara le gomme non hanno mai mostrato segni di degrado eccessivo, per questo non penso ci saranno problemi particolari”. In questi giorni Hamilton è inoltre tornato a far parlare di sé in merito all’“incidente” in cui si era reso protagonista durante il weekend del gran premio di Melbourne. Dopo la prima giornata di prove libere infatti, il pilota della McLaren si era lanciato in alcune prodezze sulle strade della città australiana, e la polizia locale l’aveva prontamente fermato sequestrandogli la macchina. Ora, sembra che Hamilton dovrà presentarsi presso il tribunale di Victoria il 24 agosto, tre giorni prima dell’inizio del weekend del gran premio del Belgio. Al momento non è però chiaro se l’iridato 2008 presenzierà o meno all’udienza. Subito dopo l’accaduto, Hamilton si era comunque scusato pubblicamente per il suo gesto forse poco esemplare, ma decisamente non incriminabile…

    Foto: gpupdate.net