McLaren, Hamilton ci crede: “Possiamo vincere i due titoli”

Formula 1: c'è grande fiducia in casa McLaren per la ripresa della stagione 2012

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    McLaren, Hamilton ci crede: "Possiamo vincere i due titoli"

    Alla ripresa delle ostilità dopo la pausa estiva, 47 punti separano Lewis Hamilton dalla vetta della classifica del mondiale piloti di Formula 1 2012. La posizione più ambita è attualmente occupata da Fernando Alonso che si trova, tra meriti e fortune, in fuga. Gli altri aspiranti all’iride, vale a dire Sebastian Vettel, Mark Webber e Kimi Raikkonen, invece, sono sostanzialmente nella stessa posizione del pilota McLaren. Questo grande equilibrio, abbinato al prepotente ritorno al vertice della sua monoposto, spingono Hamilton ad essere profondamente ottimista in merito alle possibilità di vincere il titolo:“Grazie alla vittoria in Ungheria abbiamo chiuso al meglio la prima parte del campionato. Abbiamo il morale alle stelle ed io ho anche la certezza di poter lottare sia per il campionato Piloti che per quello Costruttori”, ha dichiarato. Sul fronte dei team, la McLaren accusa 52 punti di distacco dalla Red Bull.

    Lewis Hamlton: “Tutto è possibile”

    “Questo sport è imprevedibile ed è impossibile dire chi vincerà la prossima gara - ha proseguito il campione del mondo 2008 – ma tra qualche corsa riusciremo finalmente a capire quali saranno i veri contendenti per il mondiale. Nessun team ha attualmente un chiaro vantaggio. Ciò porterà ad un finale molto tattico e difficile ma anche divertente. Tutto può ancora succedere”, ha concluso un Lewis Hamilton raramente così ottimista.

    McLaren: obbligati a sfruttare ogni occasione

    Secondo Martin Whitmarsh. la chiave del successo per la McLaren sta nel massimizzare il potenziale a propria disposizione nel corso dei prossimi Gran Premi. E’ proprio riuscendo in questa impresa che la Ferrari ha portato Alonso in cima alla classifica. “Nelle prime 11 gare siamo stati in prima fila otto volte e questo dimostra che la macchina non è lenta in qualifica - ha spiegato il team principal di Woking - ma questa stagione è stata difficile per tutti e dobbiamo fare i complimenti alla Ferrari che con Fernando ha fatto un gran lavoro come sviluppo della macchina e come capacità di ottenere sempre il massimo dal proprio pacchetto. Noi non abbiamo fatto altrettanto”. Secondo il capo del team britannico, la differenza può ancora essere fatta migliorando nella gestione delle gomme Pirelli:“Le gomme sono una vera sfida. Devi lavorare duro per ottenere piccoli progressi ed al tempo stesso devi evitare errori. Noi ne abbiamo commessi alcuni. Quest’anno in particolare, il funzionamento ottimale è limitato ad una piccola finestra. Ad esempio a Silverstone eravamo veloci sull’asciutto e sul bagnato ma lenti con le intermedie mentre nella gara successiva, in Germania, eravamo veloci sull’asciutto e con le intermedie mentre avevamo difficoltà sul bagnato. Non è facile, ma è una sfida interessante”, ha concluso Whitmarsh.