McLaren Honda MP4/30: musetto basso, pance rastremate e il “mistero” dell’ala [FOTO]

La nuova McLaren Honda MP4/30 propone interessanti soluzioni aerodinamiche. Musetto, fiancate e posteriore sotto la lente d'ingrandimento. Tutti i dettagli.

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    Il musetto della nuova McLaren Honda MP4/30 è senza dubbio il tratto caratterizzante della monoposto di Alonso e Button, tuttavia, altri interessanti spunti si colgono osservandola nel dettaglio. A partire dalle sospensioni anteriori, con i triangoli superiori sagomati aerodinamicamente e marcatamente curvi, almeno l’elemento posteriore del triangolo alto. Colpisce anche la forte inclinazione del musetto rispetto al cockpit.

    L’analisi

    La parte inferiore del muso risulta molto scavata, mentre proseguendo verso il posteriore si scoprono pance con aperture che appaiono più squadrate nella parte esterna e probabilmente di minori dimensioni. Restano anche i deviatori di flusso ai lati dell’abitacolo e i generatori di vortici sul bordo d’ingresso delle prese d’aria.

    Interessante quanto sia rastremato il cofano motore, sopratttutto in corrispondenza degli attacchi delle sospensioni posteriori. Stessa cura la troviamo nel disegno della zona terminale delle pance, dove si vede la mano di Prodromou.

    Sul fondo si intravedono due aperture, appena davanti alle ruote posteriori, utili alla riduzione delle turbolenze in una zona critica per l’efficienza aerodinamica.

    In attesa di un’immagine che ci dia la misura del lavoro fatto intorno al diffusore, resta l’interrogativo di come sia ancorata l’ala posteriore al telaio, visto che non è presente il canonico supporto singolo centrale, né quello – visto sulla Lotus – al cofano motore. Il tradizionale pilone di supporto potrebbe essere posizionato particolarmente indietro, sebbene sia improbabile. I bracci superiori delle sospensioni posteriori, invece, hanno tre diversi punti di ancoraggio, di cui due molto arretrati e apparentemente sulla struttura indeformabile che ospita la luce di sicurezza.

    Fabiano Polimeni

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