McLaren: la Red Bull non vincerà per sempre

McLaren: la Red Bull non vincerà per sempre

La supremazia della Red Bull avrà vita breve

da in Formula 1 2017, McLaren F1, Team F1 2017
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    McLaren_Monaco

    Pochissimi giorni ancora e poi anche il gran premio di Turchia vedrà accendersi il semaforo verde per dare il via al settimo appuntamento del Mondiale 2010 di F1. Sul circuito dell’Istanbul Park la Red Bull, leader indiscussa in entrambe le classifiche piloti e costruttori, cercherà di acquisire un ulteriore vantaggio sui propri rivali, mentre McLaren e Ferrari, reduci da un weekend, quello sul tracciato monegasco, non proprio dei migliori, faranno di tutto per ridurre il gap che li separa dal team austriaco, puntando al podio e soprattutto a non commettere altri errori.

    MCLAREN F1. La McLaren, dopo gli ultimi due gran premi decisamente da dimenticare, è determinata a non lasciar scappare la Red Bull e da Woking, il direttore generale del team Jonathan Neale, ha dichiarato che la squadra deve smetterla di farsi sfuggire altre possibilità, massimizzando invece il proprio potenziale. Il team britannico era infatti partito alla grande, conquistando la vetta grazie alla doppietta nell’appuntamento di Shanghai, ma la perdita di una ruota per Hamilton in Spagna quando si trovava in seconda posizione a due giri dalla fine, e la svista dei piloti McLaren che è costata la gara a Button a Monaco, hanno fatto precipitare il team al terzo posto e i due britannici rispettivamente in quarta e settima posizione.

    JONATHAN NEALE. Neale ritiene in verità che la supremazia delle velocissime Red Bull avrà vita breve, per questo pensa che la McLaren abbia il compito di rimanergli attaccata il più possibile conquistando punti, così da ridurre il gap. “In F1 non esiste e non deve esserci tolleranza” ha dichiarato senza usare mezzi termini. “Siamo partiti dalla Cina che eravamo al comando e ora, nel giro di sole due gare, siamo andati indietro. Quando la lotta è così serrata e il divario è così minimo, c’è ancora tempo per combattere.

    La Red Bull al momento è in vantaggio, ma non credo lo sarà ancora a metà stagione”. Neale ritiene che sia necessario eliminare gli errori che non permettono di competere al meglio e che alla fine dei conti lasciano una grande frustrazione per i punti che si sarebbero potuti guadagnare.

    HAMILTON E BUTTON. Parlando poi dei due piloti ufficiali, il boss di McLaren ha aggiunto di essere sicuro che sia Hamilton che Button abbiano fatto finora del loro meglio al volante della MP4-25, sostenendo che è il team che deve risolvere i problemi che non hanno permesso al campione in carica di avere un passo migliore su alcuni circuiti. “Sono sincero e non penso che la perdita di performance nelle prestazioni di Jenson abbia a che fare con lui” ha ammesso Neale. “Penso che non siamo stati in grado di offrire ad entrambi i nostri piloti una vettura capace di conquistare la prima fila, per questo il loro lavoro è stato limitato. Jenson e Lewis stanno dando il massimo, spetta a noi come team dar loro una vettura che faccia altrettanto”.

    Foto: gpupdate.net

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