McLaren MP4-23: ecco il segreto del successo

dietro al grande ritorno della mclaren che ha vinto le ultime due gare consecutive ci sono alcuni accorgimenti tecnici decisivi come l'ala anteriore le bandelle laterali e soprattutto l'innovativo sistema di trazione che in un certo senso simula il traction control

da , il

    La McLaren è adesso scatenata. Ron Dennis minaccia la Ferrari:“Domineremo anche in Ungheria”. E nel paddock si sprecano le lodi per un Lewis Hamilton descritto come assolutamente invincibile. Ma cosa ha reso possibile questa rivoluzione? Vediamo cosa è cambiato nella MP4-23.

    EVOLUZIONE SPIETATA. Ron Dennis l’aveva sostenuto in tempi non sospetti. Quando la sua macchina era minacciata da vicino dalla BMW e sembrava destinata ad un declino da terza forza nel campionato, con serenità lui aveva spiegato che i piani di sviluppo previsti a Woking sarebbero stati in grado di fare la differenza e ripristinare i consueti valori in campo. A ben vedere le cose sono andate persino meglio delle aspettative. Il segreto del successo sta in alcune fondamenali novità: ala anteriore, ali laterali e sistema di trazione.

    FRONT WING. La prime novità in quest’area sono state introdotte a Magny Cours, le successive a Silverstone. Trattasi di 6 elementi nel complesso, quattro sul piano principale e due sul ponte. In sostanza, questa soluzione che porta ad un nuovo attacco dell’ala con il muso, incrementa il carico rendendo la vettura più stabile e più facile da regolare.

    ALI LATERALI. Introdotte persino con una versione asimmetrica per sfruttare al meglio i flussi in base alla conformazione del circuito, con il nuovo disegno, le ali laterali ed i deflettori riescono a condurre in modo estremamente efficiente l’aria attorno alla vettura.

    SISTEMA DI TRAZIONE. E’ questo il vero gioiello di Woking. Il più discusso. Lo sterzo ha due leve in più in prossimità del cambio che consentono di ottimizzare il motore e la coppia per ogni curva. In pratica si ottiene la miglior accelerazione possibile in rapporto ai giri motore ed all’assenza di antispin. L’innovazione nasce come risoluzione al problema dell’eccessiva usura degli pneumatici posteriori ma a breve potrebbe diventare il tormentone tecnico della seconda parte di stagione. Che i vantaggi siano indiscussi lo dimostra la rinascita di Hamilton che, secondo quanto vociferato dal team, è riuscito ad adattarsi meglio di Kovalainen nell’utilizzo del nuovo sistema. Non a caso nelle ultime due gare il divario tra i due piloti è stato eclatante.

    A questo punto i team avversari hanno due strade di fronte: o “copiare” l’intuizione della McLaren o protestare presso la FIA. Senza voler mettere il carro davanti ai buoi, dobbiamo ammettere che, in questo secondo caso, ce ne sarebbe abbastanza per credere che si ritorni a parlare di legalizzare il traction control.

    COS’ALTRO? Per l’Hungaroring potrebbe debuttare il cofano motore a pinna che è stato scartato ad Hockenheim. E altre novità saranno testate a Jerez nei prossimi giorni. Ron Dennis era tranquillo prima. E’ orgoglioso adesso:“Non riesco a vedere come si possa andare meno bene in Ungheria. La vettura lì sarà ancora diversa, perché ci saranno altri aggiornamenti”.

    Foto | gpupdate