McLaren MP4-24: presentazione e dimissioni

Presentazione a Woking della McLaren MP4-24 di Formula 1

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    Giornata dai due volti quella vissuta a Woking in concomitanza con la presentazione della McLaren Mercedes MP4-24. Se inizialmente c’è stato entusiasmo per la nuova vettura che, con il il numero 1 sul musetto, affronterà il nuovo campionato 2009 di Formula 1, successivamente si sono vissuti attimi di commozione per l’annuncio delle dimissioni di Ron Dennis.

    MP4-24. Siamo alla terza. Dopo Ferrari e Toyota l’occhio comincia a farci l’abitudine. L’ampia ala anteriore e lo stretto alettone posteriore che trasformano le monoposto in vie di mezzo tra spazzaneve ed aspirapolveri non lasciano più a bocca aperta. Ciò non toglie, come sottolineano in coro Ron Dennis e Norbert Haug, che tra le fabbriche di Woking, Brixworth e Stoccarda sia stato fatto il lavoro più intenso e radicale degli ultimi 15 anni, mettendo al fianco dei soliti ingegneri dei veri e propri scienziati e andando ad intervenire su tutte le zone della vettura come aerodinamica, motore, gomme e sospensioni. Il risultato? Eccellente, tant’è che gli obiettivi sono al top:“Vogliamo entrambi i titoli mondiali”.

    HAMILTON MATURO. In attesa che la macchina venga analizzata a fondo nei suoi aspetti più innovativi ed inizi il processo di evoluzione previsto durante queste fondamentali settimane di test, Hamilton dichiara: “Mi sento molto rilassato semplicemente perché vengo da un periodo eccellente”. Il campione del mondo in carica sottolinea come i successi gli diano sempre più fiducia e tranquillità nell’affrontare le nuove sfide. “Non sto qui a dire che ho già vinto il titolo – precisa Hamilton – Ovviamente ci sono momenti della scorsa stagione che ricordo con orgoglio. Ogni tanto accendo il computer e guardo le foto del 2008. Vengono in mente ricordi straordinari, ma poi bisogna andare avanti. Ho analizzato anche gli errori che ho commesso, per esempio nella pit-lane in Canada. C’è sempre da imparare” ha concluso l’anglocaraibico facendo capire che il successo del 2008 è già alle spalle e che lo troveremo in uno splendido stato psico-fisico al via della nuova stagione.

    RON DENNIS DIMISSIONARIO. “È tempo che Martin prenda le redini come team principal della scuderia” ha dichiarato Ron Dennis lasciando di sasso molti presenti. Lo storico boss del team di Woking ha precisato che la decisione è al 100% sua e che deriva dalla volontà di cimentarsi in altri ambiti. Tra questi nella sua mente c’è il grande obiettivo, nell’ambito delle auto di serie, di far diventare la sua McLaren una sorta di Ferrari del Regno Unito:“Mi aspetta un lavoro difficile con il il nostro programma di automobili di produzione - ammette Dennis che si affretta a precisa come i suoi legami con il suo mondo della F1 resteranno ben solidi – Comunque assisterò a qualche gara, perché resto un appassionato”. L’addio di Dennis non ha lasciato stupiti i più attenti alle vicende McLaren. Il boss aveva già deciso da tempo di lasciare non più tardi del 2007, esattamente come Jean Todt alla Ferrari. Paradossalmente, i fatti della spy-story hanno da una parte accelerato il suo processo di allontanamento ma hanno richiesto un anno in più per cancellare l’onta, riprendersi credibilità e mollare in grande stile: con il numero 1 sul musetto. A Martin Whitmarsh, storico braccio destro, spetta l’arduo compito di ripercorrere le orme del maestro.