McLaren: pace forzata nel team. Alonso intanto pensa al ritiro?

McLaren: pace forzata nel team

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    McLaren: pace forzata nel team. Alonso intanto pensa al ritiro...

    Il team McLaren ha reso noto che, al fine di chiarire ulteriormente la diatriba interna tra i suoi piloti, le parti in causa si sono incontrate separatemente con i vertici del team ed hanno avuto chiare rassicurazioni sulle pari opportunità di vittoria.

    Il problema è che questa rassicurazione se la sentono ripetere dall’inizio della stagione. E che, regolarmente, in un senso o nell’altro, i due monelli si lamentano che da parte della squadra c’è stato un aiuto al compagno scomodo. Partì Hamilton a Monaco. Proseguì Alonso.

    E’ ovvio che c’è sempre una strategia più vincente dell’altra ed è altrettanto ovvio che, non potendo fare pit stop simultanei, uno dei due sarà più sacrififcato dell’altro.

    Detto questo, Hamilton ha fatto un grosso errore nel non rispettare gli accordi durante le qualifiche dell’Ungheria. L’errore, abbinato al senso di isolamento che Alonso sente all’interno della squadra, ha fatto saltare il tappo e annebbiare la ragione anche all’asturiano. Da qui il suo gesto di protesta e da qui le penalizzazioni con annessa coda di polemiche.

    Sperando, quindi, che – dopo il chiarimento ed il conseguente comunicato ufficiale – il capitolo sia chiuso (almeno fino a domani?), restiamo in tema Alonso vs. McLaren e riportiamo una notizia che viene dalla Spagna: pur di non restare in McLaren, Fernando Alonso sarebbe disposto persino a starsene un anno senza correre in attesa che, nel 2009, tra Ferrari o BMW si liberi un posto in un team vincente. E la Renault? Se la sono scoradata?

    Non si sono dimenticati, però, che in tempi non sospetti il pilota spagnolo dichiarò di volersi ritirare dopo aver vinto il terzo titolo iridato. Se questo accadesse, secondo il giornalista Lobato, Alonso potrebbe davvero pensare di appendere il casco al chiiodo e godersi lusso e gloria senza troppi grattacapi.