Meglio “privato” o “ufficiale”? Ecco il parere di De Puniet

Meglio "privato" o "ufficiale"? Ecco il parere di De Puniet

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    de puniet motogp 2008

    Privato si, ma nel modo giusto!

    E’ Randy De Puniet che parla questa volta, dopo solo una gara della nuova MotoGP 2008 e dopo aver conquistato alcuni buoni risultati nella fase prestagionale di test.

    In sella alla sua nuova Honda “privata” del team LCR, Randy sta provando ad affrontare la nuova stagione MotoGP con risultati decisamente incoraggianti.

    E se sono già in tanti a rimpiangerlo nel suo vecchio team, Randy pensa solo a fare bene: “Ritrovarsi come pilota privato dopo esser stato ufficiale comporta inevitabilmente dei pro e contro. E’ vero che non si può metter mano nelle basi della motocicletta, ma d’altro canto è difficile rendere al massimo con quello che si ha, lavorando solo su alcuni componenti, come le sospensioni ad esempio. Quel che posso dire correndo in LCR mi sento come in “famiglia”, mi trovo davvero bene sia con la squadra che con la moto. Rispetto allo scorso anno, inoltre, vedo un vantaggio: essendo l’unico pilota del team, tutti gli sforzi e attenzioni sono rivolte nei miei confronti, pertanto lavoriamo in un’unica direzione“.

    Una cosa da non sottovalutare. Molti suoi colleghi “ufficiali” si sno spesso lamentati di un presunto lavoro poco unidirezionale o malamente condiviso.

    Quindi, team privato promosso a pieni voti.

    Chissà cosa succederebbe se Randy avesse la Honda ufficiale sotto il polso…