Melandri a Jerez, tra pioggia e pole position

Marco Melandri a Jerez, tra pioggia e pole position

da , il

    melandri

    Prova bagnata, prova fortunata per Marco Melandri.

    La prima giornata di test si è conclusa con il pilota italiano in testa.

    Strabilianti i risultati: un poderoso tempo di 1`42“563 che va ad abbassare di ben due secondi il precedente record di pista siglato da Valentino Rossi con una 990cc, che reggeva da quasi ben 12 anni.

    Valentino, invece, nulla può contro questa prima pole dell’italiano del team Gresini, e piomba in tredicesima posizione.

    Secondo tempo per l’australiano Casey Stoner, terzo Dani Pedrosa.

    Classifica anomale che vede molti “grandi” nelle retrovie. Rossi fa compagnia a Edwards, di poco più in alto del centauro di Tavullia, Capirossi solo in settima posizione preceduto da Barros, Checa e De Puniet, di Hayden si son perse le tracce.

    Questi i tempi:

    I tempi di Jerez: 1. Marco Melandri (ITA) Honda 1’42.563

    2. Casey Stoner (AUS) Ducati 1’42.634

    3. Dani Pedrosa (SPA) Honda 1’42.706

    4. Carlos Checa (SPA) Honda 1’43.206

    5. Alex Barros (BRA) Ducati 1’43.214

    6. Randy de Puniet (FRA) Kawasaki 1’43.315

    7. Loris Capirossi (ITA) Ducati 1’43.476

    8. Alex Hofmann (GER) Ducati 1’43.673

    9. Toni Elias (SPA) Honda 1’43.687

    10. Shinya Nakano (GIA) Honda 1’43.817

    11. Colin Edwards (USA) Yamaha 1’43.845

    12. Chris Vermeulen (AUS) Suzuki 1’44.052

    13. Valentino Rossi (ITA) Yamaha 1’44.494

    14. Olivier Jacque (FRA) Kawasaki 1’44.659

    15. Makoto Tamada (GIA) Yamaha 1’45.081

    16. Sylvain Guintoli (FRA) Yamaha 1’45.208

    17. Vittor.Guareschi (ITA) Ducati 1’45.603

    18. Shinichi Ito (GIA) Ducati 1’45.826

    19. Nicky Hayden (USA) Honda 1’45.901

    20. Kenny Roberts (USA) Team KR 1’45.937

    21. Kousuke Akiyoshi (GIA) Suzuki 1’47.191

    22. Jeremy McWilliams (IRL) Ilmor 1’47.696

    23. Andrew Pitt (AUS) Ilmor 1’49.365

    Intanto Marco Melandri si bea del risultato: “Questa mattina abbiamo fatto qualche uscita in pista per verificare i progressi fatti nel corso dei test invernali. Le condizioni dell’asfalto erano difficili, perché non era del tutto bagnato ma neanche asciutto, comunque ci sono servite. Nel pomeriggio abbiamo lavorato sull’erogazione del motore. La moto mi piace molto, soprattutto la ciclistica. La priorità rimane lavorare in funzione di gara e domani vorremmo realizzare un long run. Sarà comunque importante anche provare una gomma da qualifica. Domenica vorrei tornare a casa in macchina!”.

    Aspettiamo i risultati di oggi.