Mercato piloti F1 2014: Nico Hulkenberg si accorda con la Force India!

Un altro tassello del mercato piloti va a posto, è quello di Felipe Massa che si accasa alla Williams dove farà coppia con Bottas nel 2014

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    Nico Hulkenberg Force india

    Meritava di più, si ritrova in Force India. Nico Hulkenberg alla fine si accorda con la squadra che, più di tutte, ha deciso di puntare sul tedesco. Doveva andare in Ferrari, poi in Lotus, alla fine torna da dove è venuto. L’accordo non è neanche dei peggiorni, con 1,9 milioni di euro per un contratto annuale, ma si dice che dentro a quest’accordo ci siano compresi i soldi che la società inglese doveva ancora al tedesco nel 2012. Hulkenberg quindi lascia la Sauber, anch’essa in cattive acque. Sicuramente può essere considerato uno step migliore per lui, anche se nelle ultime uscite la vettura svizzera aveva dimostrato un enorme miglioramento nelle prestazioni, condite dall’enorme talento del pilota. Un’occasione persa per tante squadre non aver ingaggiato Nico? Forse, almeno per un’altra stagione non si corre il rischio di perderlo dalla F1.

    Kevin Magnussen nuovo pilota McLaren

    Dopo l’addio di Sergio Perez, con un certo malcontento da parte del messicano, in casa McLaren si corre subito ai ripari: è ufficiale l’ingaggio del giovane Kevin Magnussen per la stagione 2014. Figlio di Jan, anche lui corridore McLaren, Kevin è stato protagonista dei test riservato ai giovani piloti di Silverstone, e ora si guadagna la grande occasione della vita. Ha appena vinto il campionato Formula Renault 3.5, e ora si ritrova nel box insieme a Jenson Button. Debutterà forse nell’anno più difficile per un neofita, quello della rivoluzione della F1, ma nella scuderia inglese gode di grande fama, vedremo se in pista riuscirà a confermarsi.

    Magnussen: “Non stò più nella pelle!”

    Le prime parole del pilota: “Sono strafelice di fare il mio debutto con la McLaren , questa squadra è la migliore del mondo. E’ sempre stato il mio sogno guidare per la McLaren fin da quando ero un bambino piccolo, e non è esagerato dire che ho dedicato quasi tutti i giorni della mia vita per raggiungere l’obiettivo di diventare un pilota della McLaren. Ho un enorme rispetto per tutti alla McLaren, e voglio dire un enorme ‘grazie a tutti’, ma soprattutto a Martin Whitmarsh ed ai suoi colleghi più anziani, per avermi dato questa opportunità. Jenson Button è l’ideale compagno di squadra. Lui è molto veloce, ovviamente , ma è anche molto esperto dal punto di vista tecnico. E’ un campione del mondo di Formula 1, che è quello che un giorno io spero anche di diventare, e sono determinato ad imparare il più possibile da lui. “

    Arrivano anche le prime parole di Whitmarsh:Kevin ha tanto talento ed è molto determinato, abbiamo grandi speranze per lui. Inoltre, ogni volta che ha testato la nostra vettura di Formula 1, lui è stato molto veloce e molto metodico, ed il suo feedback è stato di prima classe. Infine, il modo in cui ha vinto questa edizione delle World Series by Renault 3.5, è stato veramente eccezionale, dimostra la sua crescente maturità e la capacità di strutturare e gestire tutta la stagione”.

    Massa firma per la Williams

    Come ogni storia d’amore che ha inizio: «Quand’ero un ragazzo, ho sempre sognato di correre per la Williams, Ferrari o McLaren e sono contento di firmare con un’altra icona dello sport», parola di Felipe Massa. Il brasiliano chiude l’accordo con la Williams e correrà accanto a Valtteri Bottas il prossimo anno, lasciando che sia Pastor Maldonado adesso a doversi trovare un altro sedile (Lotus?).

    Era la migliore opzione possibile per Massa, quella a Grove, e non resta che sperare in un 2014 con una monoposto indovinata e il supporto della Renault Mercedes con i V6 turbo. «Il team vuole crescere, è già una grande scuderia ma stanno spingendo forte per tornare ai fasti del passato. E’ un team con cui lottare per i campionati e buoni risultati, voglio essere parte di tutto ciò. Capisco quel che stanno facendo per diventare più forti e credo potremo agguantare dei successi: questa era la miglior alternativa tra tutte», ha commentato Massa.

    Magari ripone un po’ troppe aspettative su quel che potrà riservargli il futuro, con la speranza che nello stravolgimento di valori del 2014 possa pescare il jolly e dargli l’opportunità di farsi vedere davanti di tanto in tanto. Auguri!

    Le indiscrezioni

    Che tu sia un brocco o uno bravo e di belle speranze, alla fine senza la valigia dentro l’abitacolo non ci entri. Valigia piena di soldi, non vuota come potrebbe essere quella di Pastor Maldonado se verranno chiusi i rubinetti del finanziamento governativo che ne ha supportato l’intera carriera (e non solo la sua) attraverso la compagnia petrolifera PDVSA.

    In Venezuela si indaga per la gestione dei fondi finiti nelle tasche di alcuni sportivi, queste le prime notizie emerse nei giorni scorsi. Non significa necessariamente che sia Maldonado, ma è interessante capire di cosa si sta discutendo e come potrebbe influenzare le alternative a disposizione di Felipe Massa.

    Un fondo statale per lo sport assicura bolivar agli atleti per sostenere le proprie carriere, ma presentarsi con una valigia di bolivar da Frank Williams non serve a molto.

    Ecco che si può beneficiare di un tasso di conversione particolarmente vantaggioso, ottenendo dollari americani. Qual è il problema? Che i furbi sono sparsi per l’intero globo, non solo in Italia, così un’indagine ha scoperto che qualcuno cambiava bolivar in dollari a tassi convenienti per poi rivenderli su un mercato nero. Truffa, questo il nome proprio dell’operazione. Ad Autosport Maldonado ha dichiarato: «Non mi riguarda perché non ho mai ricevuto denaro dal governo o dallo stato venezuelano. Quel che è successo veramente è che il denaro non è gratuito e i piloti devono pagare i costi di conversione valutaria. C’è un programma in Venezuela per lo sport e tu puoi cambiare soldi a un tasso vantaggioso. Ho sentito che altre persone, alcuni piloti, cambiavano denaro e lo rivendevano sul mercato secondario».

    Augurando a Pastor che il programma di finanziamento venga confermato e possa assicurarsi il sedile fino al 2015, come da contratto, la vicenda coinvolge indirettamente Felipe Massa. I due hanno lo stesso manager (Nicolas Todt; ndr) e Felipe non ha smentito le voci che lo vedrebbero accasarsi a Grove. «Sto parlando con un paio di scuderie, Williams inclusa. L’ho già detto, non ho tra i miei piani quello di andare in un team piccolo, andrò dove ci saranno possibilità di avere una buona macchina, con una direzione chiara e che lavori per fare una buona monoposto. Al momento non ho nulla da dire [sui contatti con la Williams]».