Mercato piloti F1 2016, ancora McLaren per Button

Mercato piloti F1 2016, ancora McLaren per Button
da in Formula 1 2017, Jenson Button, Mercato Piloti F1
Ultimo aggiornamento: Domenica 04/10/2015 10:10

    F1 GP del Giappone 2015, il venerdi a Suzuka

    Non si ritira e resta fedele alla McLaren. Jenson Button correrà in Formula 1 anche il prossimo anno, dopo che nelle ultime settimane si era affacciata sempre più prepotente l’ipotesi di un ritiro dalle corse, per concentrarsi su altre categorie. Un comunicato congiunto, con le parole di Ron Dennis e di Button, rivela come il pilota abbia, a un certo, punto pensato davvero di lasciare, salvo poi discutere a lungo con Dennis e convincersi che la scelta giusta era restare ancora in McLaren, lui che a Woking è arrivato dopo il mondiale conquistato con la Brawn e il prossimo anno correrà la settima stagione al volante della scuderia. Dennis ha ribadito che non si tratta di un nuovo contratto, bensì della naturale prosecuzione dell’accordo 2015, essendo prevista una clausola a favore del team, da esercitare per interrompere la partnership con il pilota, clausola non esercitata.

    «Come ho sempre detto, l’attuale contratto di Jenson è valido per due stagioni. C’è un’opzione che la McLaren avrebbe potuto esercitare se avessimo voluto, per terminare l’accordo dopo un anno, ma è immediatamente diventata irrilevante quando è apparso evidente, dalle conversazioni con Jenson, che era rimasto con lo stesso impegno, concentrazione ed entusiasmo di sempre», ha spiegato Ron Dennis. Un Button che, invece, oltre ad ammettere l’esistenza di un’alternativa alla prosecuzione della carriera in Formula 1, ha posto l’accento sulle prospettive di un 2016 migliore della campagna 2015: «Quest’anno non è stato dei più semplici, ma sappiamo cosa serve per migliorare e, insieme con Honda, lavoreremo molto duramente nelle prossime settimane e mesi per assicurarci che il 2016 sia una stagione di gran lunga migliore a quella attuale».

    F1 GP del Giappone 2015, il giovedì a Suzuka

    Si attendeva l’annuncio a Suzuka, da parte di Jenson Button. Il Gran Premio del Giappone può considerarsi la sua seconda gara di casa e l’inglese aveva lasciato intendere che avremmo saputo qualcosa in più del suo futuro, ma ancora tocca aspettare. Ritiro? Ancora un anno in McLaren? La pista più accreditata è quella di un addio a fine stagione, per fare altro, in pista e non, forse nel WEC, probabilmente in tv. «Non posso dirvi nulla, dall’ultima gara non ci sono nuove informazioni da darvi. Dovrete attendere ancora un po’, siamo a un buon punto della discussione con la squadra, tutto qui. Tante cose potrebbero accadere il prossimo anno», spiega in conferenza stampa. Segui con noi live in diretta la gara del GP Giappone F1 2015 CLICCANDO QUI!

    Risultati pessimi, ma l’umore quantomeno resta buono e non manca il siparietto con Vettel. «Sarebbe di sicuro una perdita, ricordo quando ero ragazzo e veniva considerato molto, molto giovane per correre in Formula 1. Devo dire che sembrava giovane quando ha iniziato in Williams, ma con i tempi d’oggi, che si inizia già a 17 anni, era molto vecchio allora! Sappiamo che è un pilota veloce, merita di essere un campione e sono sicuro che se avesse avuto più anni con un pacchetto buono per vincere, avrebbe potuto dire la sua. Non si discute la qualità del pilota, poi è un ragazzo molto leale in pista e fuori. Ci piace a tutti per tanti motivi, sarebbe una gran perdita». Parole di elogio meritate, alle quali Jenson, con il consueto humor e sorriso di chi la sa lunga, ha risposto: «Grazie amico, tra un minuto mi metterò a piangere, è tutto molto emozionante!».

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    Tornando alle prospettive per la Honda, l’inglese ha confermato la fiducia in un progetto che, a suo dire, li porterà nel tempo a tornare vincenti: «E’ un momento importante per la Honda, daranno tutto quel che hanno per vincere il mondiale, credo sia solo una questione di tempo. Non penso nessuno possa dire quando accadrà, ma so per certo faranno ogni cosa. Speriamo di rivedere un giorno il presidente della Honda di nuovo sul podio».

    Jenson Button è vicino al ritiro. Il pilota, da 16 anni in Formula 1, sembra ormai ad un passo da un’importante decisione della sua carriera professionale. L’inglese sembra infatti intenzionato a non rinnovare il proprio contratto con la McLaren Honda e di ritirarsi dalla massima competizione a quattro ruote. La stampa d’oltremanica è certa che a Suzuka ci sarà l’annuncio. Molteplici i motivi che spingerebbero Button ad andarsene dalla F1, uno su tutti è quello di una McLaren troppo distante dalla zona nobile della classifica. Secondo il quotidiano «Daily Mail», l’annuncio del 35enne pilota inglese è ormai imminente e avverrà durante la conferenza stampa di Suzuka nel fine settimana, in occasione del Gran Premio del Giappone.

    Jenson Button è rimasto molto deluso da quest’anno avaro di soddisfazioni sportive. La McLaren doveva lottare per il titolo con il propulsore della Honda ed invece si è ritrovata a lottare con Toro Rosso e Force India per il 9° posto della classifica Costruttori. Un disastro sotto molti punti di vista che ha deluso e non poco i due piloti. Correre con una monoposto nettamente inferiore è avvilente per qualsiasi pilota ma ancora di più se quest’ultimo è stato campione del mondo come lo fu Jenson Button nel 2009. Da qui la decisione dell’inglese di dire basta, non accettando il rinnovo del contratto con la Honda e rifiutando l’approdo nel Team Haas che entrerà nel Circus dal 2016. Sembra che Button abbia deciso di dire addio a Suzuka essendo molto legato a questo tracciato e questa nazione. Sua moglie è giapponese e Button, avendo corso per la Honda, ha molti amici e fans in questo paese. Avremo questo addio durante la Press Conference di Suzuka? in attesa di scoprirlo vi ricordiamo i dati salienti della carriera di Button: 1 mondiale vinto nel 2009, 15 vittorie, 50 podi, 8 pole position, 2° posto nel mondiale 2011 e 3° posto finale nel campionato 2004. In carriera ha corso per la Williams, Benetton, Renault, Bar, Honda, BrawnGP, McLaren. Ora, stando a quanto riportato dalla stampa britannica, c’è un possibile futuro nel Mondiale Endurance cui affiancare una carriera televisiva quale protagonista della nuova serie di Top Gear.

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