Mercato piloti: ultime novità per il 2007

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    Kimi Raikkonen, potrebbe restare alla McLaren

    Ormai il mercato piloti dei pezzi grossi ruota attorno a 3 nomi: Michael Schumacher, Kimi Raikkonen e Valentino Rossi. Alla luce delle recenti dichiarazioni dei protagonisti, vi sono alcuni aggiustamenti da fare ai nostri scenari 2007.

    Ricapitolando quanto noto. Michael Schumacher ha dichiarato qualche giorno fa che resterà alla Ferrari al “99,9%” e se la macchina non sarà sufficientemente competitiva si ritirerà.

    Valentino Rossi deve provare ancora e scoprire se il gran salto è alla portata. Va ricordato che partendo da zero è semplice arrivare ad un buon livello con il costante allenamento. Ma raggiungere il top è una cosa permessa solo a pochi.

    Kimi Raikkonen potrebbe restare alla McLaren. L’arrivo di Alonso aveva fatto ipotizzare che ci fosse poco spazio per il finlandese ma ora le cose sono cambiate. Ron Dennis non ha fatto valere un’opzione sul contratto di Montoya: un chiaro segnale che nel team di Woking non c’è interesse a tenersi stretto il colombiano (in scadenza a fine 2006). Per cui il posto al pilota spagnolo dovrebbe essere lasciato da quest’ultimo. Resta da vedere se sia “sopportabile” una coppia delle meraviglie Alonso-Raikkonen… ma se Ron Dennis è riuscito a far stare insieme due tipi come Prost e Senna, penso che da questo punto di vista non abbia nessun problema.

    Al momento, quindi, le novità degli ultimi giorni ci fanno ipotizzare i seguenti scenari: Alonso-Raikkonen alla McLaren e Schumacher-Rossi (od un altro) alla Ferrari. Se però la Rossa non dovesse essere sufficientemente in forma, Raikkonen potrebbe prendere il posto di Schumy.

    In questo caso, dato il mancato rinnovo con Montoya, non è da escludere che alla McLaren prendano come seconda guida Lewis Hamilton, giovane promessa molto stimata da Dennis. Le quotazioni del colombiano, infatti, sono decisamente in calo: in concomitanza con la mancata opzione sul contratto sono arrivate dure critiche da parte di Ilien che lo ha brutalmente indicato come la principale causa della mancata vittoria del mondiale costruttori.