Mercedes, Brawn:”Grande auto per Hamilton”, McLaren: Button minimizza Perez

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    Mercedes:"Grande auto per Hamilton" - McLaren: Button minimizza Perez

    Per alcuni è tempo di celebrazioni, vedi il clan Red Bull. Per altri è tempo di leccarsi le ferite, vedi i tristi resoconti della Ferrari. Per Mercedes e McLaren è già tempo di ripartire. Ross Brawn accoglie a braccia aperte Lewis Hamilton e scommette nuovamente sul radioso futuro della stella a tre punte. Stavolta il fe-no-me-no ce l’hanno loro. Ce l’hanno loro! “Stiamo ovviamente lavorando duramente per dare a Lewis ed a Nico una macchina in grado di farli lottare per le vittorie e le pole position che rappresentano il nostro obiettivo”, ha dichiarato ad Autosport. a Woking, intanto, Jenson Button si gode lo spazio liberato dallo scomodo compagno e si carica sulle spalle l’intera baracca minimizzando Sergio Perez.

    Lewis è pessimista

    “Dobbiamo migliorare la nostra posizione attuale – ha proseguito Ross BrawnDobbiamo provarci anche se sappiamo che non sarà facile, perché i nostri avversari non staranno a guardare. Voglio sperare di riuscire a raggiungere almeno qualcuno dei nostri ambiziosi obiettivi”. Al termine della stagione 2012, girava voce nel paddock che Lewis Hamilton si fosse pentito della scelta fatta. Il team principal di Brackley non nega al 100% queste voci ma cerca di inquadrarle in modo corretto:“A qualcuno è apparso pessimista. Lui sa che la strada è lunga ed in cuor suo vorrebbe poter lottare per vittoria e pole position da subito”. Brawn sa che l’arrivo di un campione acclamato come l’anglo-caraibico può dare una spinta extra anche alla motivazione dei propri uomini:“Abbiamo tutti un grande entusiasmo all’idea di lavorare con Lewis. Sarà una prospettiva diversa rispetto al lavorare con Schumacher. Più che avere piloti di grande calibro, però, adesso ci serve una monoposto più competitiva”, ha ammesso il tecnico inglese.

    McLaren, Button: “Ora il leader sono io”

    Jenson Button non l’ha presa bene l’uscita di scena di Lewis Hamilton. Di più. Benissimo. Sebbene anche ieri abbia ammesso di amare la sfide con compagni di squadra forti chiamando in causa persino Fernando Alonso, ora che non c’è più tra i piedi la scomoda presenza dell’anglocaraibico, si gode senza ritegno la posizione di dominio all’interno del box. “Mi piace essere il leader della squadra, colui il quale può aiutare a far crescere la vettura. Non vedo l’ora che arrivi il 2013 per questo motivo. Adesso ho due mesi di tempo per modellare la monoposto ed il team su di me”, ha affermato a 1TN. Fa davvero bene l’inglese a snobbare il giovane compagno Sergio Perez? “Quando arriverà dovrà imparare molto sul team e la vettura per cui credo sia impossibile che possa dire la sua nello sviluppo”, ha sentenziato freddo Button. Il gentleman ha anche un cuore da duro.