Michael Schumacher: “Alonso è il più forte pilota di F1 in attività”

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    F1, Gp Montreal 2012   Sabato qualifiche

    A mio parere non c’erano dubbi, ma ora è arrivata pure la conferma dal pilota più grande di tutti i tempi in termini di risultati: Michael Schumacher ha definito Fernando Alonso “il più forte in attività”. Il Kaiser contro lo spagnolo delle Asturie ha perso un Mondiale clamoroso nel 2006, quando a Suzuka il motore della Ferrari del tedesco andò in fumo, come i sogni di vincere l’ottava corona iridata. Ma Alonso il Mondiale lo aveva già vinto l’anno prima, contro un buon Kimi Raikkonen ai tempi sulla McLaren Mercedes. E’ stato proprio Fernando ad interrompere “l’epoca Schumi” di ben 5 titioli consecutivi.

    Michael Schumacher, intervistato al Bild am Sonntag, fa i complimenti ad Alonso per la stagione in corso, stagione a tratti fortunata per lo spagnolo, ma la fortuna te la devi anche andare a cercare: “Ci sono fasi in cui tutto sembra funzionare, ma lui ha lavorato per questo”.

    Schumi parla anche del suo erede Sebastian Vettel, ma in confronto ad Alonso è un gradino sotto, per un semplice motivo: non ha ancora perso. “Sebastian è un bravo ragazzo e un grande pilota, ma sta facendo i conti con una situazione diversa in cui si trova a dover apprendere. Per essere un buon vincente, devi anche essere in grado di perdere, fa parte del tuo processo di sviluppo. Solo quando hai imparato a perdere puoi rispettare e goderti anche ancora di più il successo”.

    MAGNY-COURS, QUALCOSA SI MUOVE(RA’)?

    I loro destini hanno rischiato di incrociarsi quando è affiorata l’ipotesi di un’alternanza all’interno del calendario del mondiale di Formula Uno ma, proprio nell’ultima settimana, due ufficializzazioni hanno separato definitivamente Magny-Cours e Spa.

    Rientra seppur parzialmente nelle corse l’autodromo francese, raddoppia anzi triplica quello belga che ha sottoscritto con la Fom di Ecclestone un accordo fino al 2015.

    Su questa pista si è corso per 17 anni, inaugurò la vittoria di Nigel Mansell con la Williams nel 1991 e chiuse quella di Felipe Massa con la Ferrari nel 2008.

    Qui si sono visti numeri irripetibili, su tutti il sorpasso con sguardo di Mansell a Senna proprio nel 1991 e i 4 pit stops che permisero a Schumacher di battere Alonso nel 2004.

    Poi è sceso il sipario per 4 anni fino a quando quest’estate è affiorata l’indiscrezione secondo la quale Mercedes, Ferrari e Force India avrebbero individuato in Magny-Cours il tracciato ideale per svolgere i propri Rookie Test dall’11 al 13 settembre.

    Niente Silverstone o Abu Dhabi quindi.

    La conferma ha tardato poco ad arrivare da parte dello stesso autodromo e ovviamente è soddisfatto il presidente del consiglio d’amministrazione, Serge Saulnier, per un motivo facilmente individuabile: quelle 3 giornate di prove costituiranno una grande chance di visibilità per tentare un rientro nel calendario del mondiale.

    Difficile a dire il vero dal momento che la presidenza Hollande sembra un ostacolo ancora più insormontabile dell’indifferenza di Ecclestone.

    Come sono lontani i tempi di Balestre….

    SPA: IL MITO RESISTE

    Proprio a ridosso del week end del GP del Belgio, gli organizzatori di Spa hanno definito con la Fom di Ecclestone il rinnovo triennale: l’accordo è stato annunciato dal capo dell’organizzazione Etienne Davignon e così il leggendario circuito continuerà ad ospitare il GP di casa fino al 2015.

    E c’è da tirare davvero un sospiro di sollievo perchè mai come negli ultimi dieci anni è stato tormentato il destino di Spa.

    Tiramolla continui e due edizioni non disputate -nel 2003 per problemi di sponsorizzazione del tabacco e nel 2006 per lavori in corso-.

    Eppure, in una formula uno sempre più Tilke’style, ipotizzare un mondiale senza questo tracciato suonerebbe come autolesionismo puro.

    Con i suoi 7 chilometri e 4 metri da percorrere spesso in condizioni estreme, Spa è l’Università e insieme a Montecarlo è il gp più ambito e prestigioso della stagione.

    Nell’epoca moderna, Senna, Raikkonen e Schumacher sono stati i migliori interpreti ed emoziona sicuramente pensare che proprio il tedesco domenica – al 300°gp – celebrerà il ventennale della sua prima vittoria su questa pista.

    Saranno tanti i suoi tifosi e saranno moltissimi i tifosi in generale:l’organizzazione non senza orgoglio ha già comunicato di aver raggiunto il ‘tutto esaurito’.

    FRANCESCO TASSI