Michael Schumacher: basta speculazioni!

Michael Schumacher cancella il suo ritorno dalla Formula 1 per problemi fisici

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    Se ne son sentite di tutti i colori sul conto di Michael Schumacher che prima annuncia il ritorno e poi ci ripensa: mera operazione commerciale, paura, incapacità di andare forte, riflessi morti. E chi più ne ha più ne metta. Ma, una volta tanto, è così difficile credere alla verità “ufficiale”?

    SONDAGGIO SCHUMACHER. Pur facendo una tara ai risultati e considerando l’entusiasmo dei tifosi, il nostro sondaggio dà un responso chiaro sul fatto che il Michael Schumacher atteso a Valencia si poneva agli occhi dell’opinione pubblica come ipercompetitivo. La Ferrari, al massimo delle proprie possibilità, lotterà per salire sul podio. Ecco: secondo un lettore su tre con il 7 volte campione del mondo in pista, la F60 avrebbe addirittura rischiato di vincere. Per un votante su 5, invece, il tedesco sarebbe salito sul podio esattamente come nelle potenzialità di Kimi Raikkonen. Complessivamente, per il 78% dei partecipanti al sondaggio, Schumacher sarebbe stato in grado di fare una figura decorosa, concludendo a punti.

    MICHAEL SCHUMACHER. Partiamo dai risultati del nostro sondaggio e riprendiamo le parole del Presidente Montezemolo. Il numero 1 del Cavallino si limita a far notare come la notizia del ritorno del Kaiser abbia mandato in tilt i siti internet ed abbia riempito le pagine dei giornali per evidenziare che siamo di fronte ad un fenomeno più unico che raro. Detto ciò, ci sembra profondamente ingiusto che adesso, dopo essersi messo a nudo ben due volte, mostrando interesse per il ritorno in Formula 1 e successivamente rendendo pubbliche le sue critiche condizioni fisiche, sparare a zero contro il campione o, peggio ancora, cercare spunti complottistici sulla vicenda. La vicenda ci sembra chiara come pochi altri fatti della Formula 1 moderna. La Ferrari ha chiesto al proprio grande campione di fare un rientroper rimpiazzare Massa, aiutare nello sviluppo della macchina e, se possibile, far divertire il pubblico. Michael Schumacher che di andare forte non ha mai smesso in questi due anni e mezzo di pensionamento, ha accettato con convinzione nei propri mezzi ma ha messo le mani avanti ben sapendo di avere un importante problema fisico. Con tutto l’entusiasmo e la determinazione possibile ha provato a ritrovare il giusto stato di forma ma il problema al collo gli ha impedito di coronare il sogno suo, della Ferrari e di milioni di tifosi e appassionati. Da qui la clamorosa retromarcia. Nulla di assurdo. A volta la soluzione più semplice, è anche la più vera. Che piaccia o meno.