Michael Schumacher condizioni, parla Ross Brawn: “Qualche segnale incoragginate”

Formula 1 news: Ross Brawn ha dato notizie positive sulle condizioni fisiche di Michael Schumacher. L'ex pilota della Ferrari ha dato dei segnali incoraggianti ai medici.

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    Finalmente qualche buona notizie per quanto riguarda le condizioni fisiche di Michael Schumacher? L’ex campione del mondo di F1, dopo il terribile incidente sugli sci avvenuto nel Dicembre del 2013, sta continuando il suo lungo e impegnativo percorso riabilitativo. Il tedesco è seguito giornalmente da un’equipe privata di medici che stanno cercando di curare al meglio l’ex pilota. Ross Brawn, ex direttore tecnico di Ferrari, ha parlato alla BBC sulle condizioni del suo vecchio pupillo: “La famiglia ha giustamente chiesto un’assoluta privacy sulle condizioni di Michael – ha analizzato il manager britannico – io rispetto e condivido questa loro volontà. Posso solo dire che ci sono stati dei segnali incoraggianti che ci fanno sperare e pregare per una ripresa, ma non posso dire altro”. Che si stia intravedendo una luce in fondo al tunnel? Per seguire LIVE In diretta web le qualifiche del GP Abu Dhabi F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    L’avvocato: “Non si regge in piedi”

    A Settembre, durante un’udienza, l’avvocato della famiglia Felix Damm aveva dichiarato. “Michael Schumacher al momento non può camminare e nemmeno reggersi in piedi come è stato scritto su alcune riviste. Queste speculazioni sono veramente irresponsabili perchè regalano false speranze ai tifosi e recano disagi a tutte le persone coinvolte in questa brutta vicenda”. Una notizia che aveva gettato nuovamente nello sconforto molti tifosi del tedesco e appassionati di Formula 1.

    Montezemolo: “Schumi reagisce”, poi la smentita

    Notizia del 21 Maggio

    Michael Schumacher sta reagendo” parola di Luca Cordero di Montezemolo, anzi no. L’ex presidente della Ferrari ha smentito all’Ansa l’ intervista pubblicata qualche giorno fa da ‘Ecumenical News’, nella quale si parlava di un Michael Schuamacher in miglioramento. “Non è vero quello che è stato scritto perchè io non parlo delle condizioni fisiche di Schumi da diversi mesi” è stata la secca smentita di Montezemolo alla notizia apparsa nella giornata di Martedi. Questa è sicuramente una doccia fredda per i tanti tifosi e fans del campione tedesco che speravano in una ripresa improvvisa dell’ex pilota del Cavallino Rampante. Da casa Schumacher non stanno arrivando nuove notizie ormai da diverso tempo e anche la portavoce Sabine Kehm non rilascia interviste sulle condizioni del suo assistito. Come starà realmente Schumacher? purtroppo, come del resto ha fatto capire Montezemolo, le speculazioni a riguardo son sempre dietro l’angolo.

    Schumacher in fin di vita?

    Notizia del 6 Maggio

    Continuano a circolare brutte notizie per quanto riguarda le condizioni di Michael Schumacher. Nei giorni scorsi, secondo il famoso giornale TheBitBag, il quadro clinico dell’ex pilota sarebbe decisamente peggiorato negli ultimi mesi, tanto da essere entrato in una fase critica. Uno dei neurochirurghi che sta seguendo, passo dopo passo, l’evolversi della situazione ha dichiarato che le condizioni sono pessime e che, giorno dopo giorno, il corpo del tedesco sta reagendo sempre peggio alle cure. Quest’oggi anche il NewsEveryDay, che cita una fonte anonima ma attendibile, parla di Michael Schumacher in fin di vita. Secondo le ultime indiscrezioni si vocifera che l’ex ferrarista non riesca a muoversi autonomamente nè a parlare, affidando la sua comunicazione al movimento degli occhi. L’abuso di farmaci, unità all’inattività forzata, stanno mettendo a dura prova gli organi vitali di Schumacher e sembra che la vita del campione, sempre dalla fonte del NewsEveryDay, sia appesa ad un filo. Queste notizie però non combaciano con quanto detto, qualche giorno fa, da Sabine Khem, che ha affermato: “Possiamo solamente sperare che, con pazienza, un giorno Michael sarà qui di nuovo con noi”.

    Montezemolo: “Non ho buone notizie”

    Notizia del 4 Febbraio

    Secondo Luca Cordero di Montezemolo, intervistato da Giovanni Floris al Quattroruote Day di Milano, il campione tedesco starebbe attraversando un periodo molto delicato della sua guarigione: “Purtroppo non ho buone notizie sulle sue condizioni fisiche” ha spiegato l’ex presidente della Ferrari. Ricordiamo che Michael Schumacher è in coma da oltre due anni, ossia dal dicembre 2013, dopo un incidente sugli sci mentre trascorreva giorni di vacanza con la sua famiglia in Francia. Montezemolo ha ricordato i momenti trascorsi insieme al pilota-amico tedesco: “Con Michael ho condiviso un tratto di vita umana è professionale veramente importante. Abbiamo avuto i rispettivi figli quasi nello stesso periodo e gli anni in Ferrari ci hanno portato a coltivare una bella amicizia. La vita è veramente strana : Nel 1999 fece un tremendo incidente per colpa nostra, non sua, e non successe nulla. Ora una semplice caduta accidentale sugli sci lo ha rovinato. Io conosco Schumi e so come sciava, lui non era affatto spericolato come hanno voluto far credere. Fuori pista è sempre stato una persona prudente“. Montezemolo ha parlato con voce molto commossa del suo amico Schumi e questo ovviamente non fa ben sperare per una pronta guarigione del campione tedesco.

    Jean Todt speranzoso

    Notizia di Novembre 2015

    Il presidente della Fia Jean Todt ha parlato dello stato fisico del suo vecchio pupillo, Michael Schumacher. Sono ormai passati quasi due anni dal terribile incidente sugli sci che portò gravi lesioni al cervello dell’ex pilota della Ferrari. Da quello sciagurato giorno Schumi ha intrapreso un difficile e tortuoso percorso riabilitativo passando quasi sei mesi in coma farmacologico prima di essere trasferito in una struttura a Losanna, in Svizzera. Schumacher da poco più di un anno sta continuando la sua riabilitazione a casa propria con un’ equipe di esperti ma gli aggiornamenti sulle sue condizioni sono sempre più limitati. Jean Todt ha risposto in modo molto stringato sulle condizioni fisiche del tedesco: “Vedo molto spesso Michael e sta ancora lottando” sono state le uniche parole del presidente della Fia.

    Ross Brawn: “Per Schumacher c’è ancora speranza”

    Notizia di Novembre 2015

    Michael Schumacher sta continuando nella sua lunga e difficile riabilitazione. L’ex campione di Formula 1, a quasi due anni dal terribile incidente sulle nevi di Meribel che lo costrinse in uno stato di coma, è ancora molto lontano da una pronta guarigione. I tempi di recupero son ancora indefiniti anche se la moglie Corinne, insieme ad un pool di specialisti, stanno portando le migliori cure possibili al tedesco. Nella sua casa di Gland, in Svizzera sulle rive del lago di Ginevra, il pilota è seguito e curato costantemente tanto che alcuni quotidiani inglesi abbiano ipotizzato una spesa settimanale di quasi 160 mila euro. Le notizie sulle condizioni di salute del campione sono sempre poche in quanto la famiglia ha chiesto il massimo riserbo. Ma oggi è stato Ross Brawn a parlare del suo ex pilota

    Ross Brawn è stato uno dei grandi artefici dei successi di Michael Schumacher in Ferrari. La stima e amicizia tra i due era nota a tutti nel Circus. L’ingegnere britannico ha spiegato in che condizioni versa il suo amico Schumi: “Sono sempre in contatto con la famiglia di Michael e la moglie Corinna quando può mi aggiorna sui miglioramenti e le cure– ha spiegato Brawn sulle pagine del Daily Express – Personalmente sono andato a trovarlo alcune volte in questi anni. Credo ci sia solo da fare una cosa: pregare per lui e per la sua guarigione. Un giorno forse migliorerà. I medici hanno sempre spiegato che sarà un processo lunghissimo ma la speranza è l’ultima a morire”.

    Michael Schumacher, condizioni a Maggio 2015

    Le condizioni di salute di Michael Schumacher sono in miglioramento. A rivelarlo è la portavoce e manager Sabine Kehm che, parlando alla Gazzetta dello Sport, conferma quanto già anticipato un paio di settimane fa durante la sua visita al paddock del circuito di Barcellona per il GP di Spagna. I miglioramenti sono minimi ma ci sono. E questo basta alla famiglia per trovare un po’ di felicità. Felicità che non arriva, invece, sul fronte Jules Bianchi: il padre ammette che non ci sono stati progressi e l’unica speranza è che avvenga un miracolo.