Michael Schumacher ha parlato con Montezemolo: il ritorno in F1 è vicino

Michael Schumacher ha parlato al telefono con Luca di Montezemolo e gli ha confidato che il ritorno in Formula 1 con la Mercedes è davvero vicino

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    E’ stato il Presidente delle Ferrari a raccontarlo. Nel consueto incontro con la stampa di fine anno, Luca di Montezemolo ha spiegato che Schumacher gli ha confidato di essere molto vicino al ritorno in Formula 1:“Non parlavo con lui da Abu Dhabi – ha detto il numero 1 del Cavallino riferendosi all’approdo di Schumacher in Mercedesmi ha telefonato ieri mattina e mi ha detto che ci sono molte e forti possibilità”. Pronta la risposta del Presidente che la butta sull’ironia:“Vorrà dire che avrà un gemello identico perché il Michael che conosco io, resterà per sempre nella famiglia Ferrari.

    FERRARI. “C’è un suo fratello gemello, identico in tutto e per tutto, che sembra si sia messo in testa di andare a correre in Formula 1 con la Mercedes - prosegue nello scherzo il presidente Montezemolo raccontando con dispiacere la perdita del suo campione preferito – Io non lo conosco personalmente ma è chiaro che noi a lui non possiamo offrirgli nulla: abbiamo due piloti giovani come Felipe Massa e Fernando Alonso, su cui puntiamo molto per il prossimo anno. Poi il boss di Maranello si fa più serio ed aggiunge:“Penso che quest’estate, quando gli avevo chiesto di sostituire Felipe dopo il terribile incidente di Budapest, gli sia tornata prepotentemente la voglia di correre. Ricordo la sua voce distrutta quando, la sera del 9 agosto, mi telefonò per dirmi che l’infortunio al collo gli impediva di correre a Valencia. Abbiamo provato a portare avanti l’idea della terza macchina ma, per il momento non è possibile realizzarla – conclude Montezemolo - Non so quale sarà la sua decisione futura ma a lui, anzi al suo gemello, faccio i miei auguri.”

    TEST SCHUMACHER. Inizialmente si parlava di Abu Dhabi. Poi sbuca il Bahrain. In uno di questi due caldi circuiti dovrebbe svolgersi il test di Michael Schumacher. Prima di firmare con la Mercedes, infatti, il sette volte iridato vuole e deve sottoporsi alle sollecitazioni della Formula 1 per avere la definitiva conferma che le proprie condizioni fisiche sono tornate perfette. Secondo la Bild, c’è per lui già pronta una macchina di GP2. Effettivamente, darsi da fare su una vettura che può dare anche dei riferimenti cronometrici precisi può essere più indicativo che girare su una Honda del 2007 ibridata con pneumatici da esibizione.