Michael Schumacher: Honda? No Grazie

Michael Schumacher fa sapere tramite la sua portavoce Sabine Kehm di non essere interessato ad un impiego in Honda

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    Michael Schumacher non si è scomodato più di tanto e per bocca della sua fedelissima portavoce, Sabine Kehm, ha fatto sapere di non essere minimamente interessato ad entrare nella scuderia ex-Honda.

    NO, GRAZIE. La Kehm ha spiegato che il neo quarantenne, sebbene abbia ancora grande stima per Ross Brawn e lo ritenga un grande amico, preferisce continuare a godersi la vita piuttosto che entrare seriamente in un progetto nell’ambito della Formula 1.?Ross e Michael sono ancora amici, questo è innegabile - ha ammesso la portavoce che ha poi precisato – Il coinvolgimento di Michael con la Honda è però limitato alle sole gare motociclistiche della Superbike in Germania”. Ad onor del vero, in pochi avevano creduto nel reale interesse del settevolte campione del mondo per la superconsulenza in Honda. Basti ricordare come, in modo apparentemente svogliato, svolga quella in Ferrari…

    POSTI DI LAVORO. Ross Brawn non ha neppure commentato la notizia e con consistente pragmatismo ha preferito puntare il dito sulla precaria situazione della sua scuderia, sottolineando come non ci sia solo il suo futuro in bilico ma, cosa ben più rilevante, quello di centinaia di dipendenti. Sebbene non siano state ancora ufficializzate le identità degli acquirenti interessati, Brawn e Fry proseguono le trattative e si dicono fiduciosi di chiudere l’affare entro fine Gennaio:“Posso solo dire che sono più di uno. L’obiettivo comune resta quello di salvare i posti di lavoro” ha riferito il team principal inglese alla Gazzetta dello Sport

    NIENTE FRETTA. Lontano dal trambusto delle trattative e delle speculazioni, il lavoro nella fabbrica di Brackley continua senza fretta. Come lo stesso Brawn fa notare “Per modificare la vettura affinché si possa installare un nuovo motore ci vorranno sei settimane e questo ci garantisce comunque la presenza nei test invernali. E’ ovvio - ha precisato l’ex ferrarista che proprio dal Cavallino potrebbe trovare la fornitura dei propulsori - che per noi sarà un anno di transizione in attesa di fare bene nel 2010″. Quindi, sulle possibilità di vederlo ancora al muretto dei box, il tecnico inglese ha pochi dubbi:“Ci sono ottime chance, sono realmente ottimista“.