Michael Schumacher: imminente test con una Honda F1 del 2007

Michael Schumacher ha in programma un test con una vettura di Formula 1 del 2007 (una Honda) per mettere definitivamente alla prova il proprio stato fisico prima di firmare per la Mercedes

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    Mentre Felipe Massa scende in pista con una Ferrari del 2007 c’è un altro pilota fermo da un bel po’ che si appresta a fare altrettanto guidando una vecchia Honda di Formula 1 (nel frattempo passata dalla Brawn e poi finita in mano Mercedes). E’ Michael Schumacher. Chi altrimenti? Nel prosieguo delle trattative con la Mercedes, il sette volte campione del mondo si dovrà sottoporre ad un test per fugare ogni residuo dubbio sul proprio stato di salute per poi sedersi, assieme al suo manager Willi Weber, al tavolo delle trattative per strappare un ingaggio di gran lunga superiore ai 7 milioni inizialmente ipotizzati.

    SCHUMACHER TEST F1. La Mercedes vuole rassicurazioni. A lui, perfezionista nato, non pare il vero di avere un’ulteriore occasione per mettersi alla prova. Il test con una monoposto del 2007 (il massimo previsto dal regolamento per girare in pista con delle Formula 1 moderne) avverrà molto a breve. Servirà per sedersi al tavolo delle trattative con la sicurezza che non ci saranno ripensamenti. Ricordiamo che nello scorso Agosto, dopo aver annunciato al mondo intero che si sarebbe reso protagonista di un clamoroso ritorno in pista con la Ferrari per sostituire l’infortunato Felipe Massa, Michael Schumacher cadde vittima in un incredibile dietrofront proprio (apparentemente) per motivi fisici.

    SCHUMACHER-MERCEDES. Per un miliardario 41enne da 3 anni in pensione e che mette tutto sul piatto della pura passione, l’aspetto economico sembra decisamente irrilevante. Guai però a prendere sul serio certi discorsi. Un professionista è tale anche perché non si svende mai. E allora entra in scena Willi Weber. Mr. 20% che spara alto e chiede a Stoccarda ben 30 milioni di Euro più i diritti d’immagine che, ai tempi d’oro, valevano altrettanto. Norbert Haug ci sta pensando. Non vuole cambiare la propria linea di pensiero che è assolutamente contraria alle spese folli e spera di far ragionare in questo senso anche Weber mentre, magari, riesce ad ottenere qualcosa in più nel suo budget da dedicare all’affare dell’anno.