Michael Schumacher: in dubbio il ritorno in F1

Michael Schumacher prosegue la propria preparazione fisica sui kart in vista del Gran Premio di Valencia

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    Michael Schumacher in Kart continua l’allenamento sulla pista di Lonato in vista del Gran Premio d’Europa ma una brutta tegola cade sugli entusiasmi dei tifosi Ferrari: al momento la condizione fisica non è sufficiente per affrontare una corsa di Formula 1. Il ritorno non è ancora sicuro al 100%.

    MICHAEL SCHUMACHER. “Non è ancora sicuro che il suo collo regga. Il suo ritorno dipende dagli esami medici a cui deve ancora sottoporsi. Solo dopo sarà chiaro se può tornare a guidare”. Spiega così la storica portavoce di Michael Schumacher, Sabine Kehm, il momento attraversato dal 7 volte iridato che, a due settimane dal GP d’Europa, fatica ancora a ritrovare le sensazioni fisiche che lo hanno accompagnato in 15 anni di carriera. “Michael si sta impegnando per il suo ritorno al 100% - ha aggiunto la Kehm – ed è completamente immerso nella preparazione per Valencia, ma dipende tutto dalla sua salute e dal parere dei medici”. Secondo alcuni, le difficoltà incontrate da Schumacher sarebbero del tutti normali. Altri, invece, temono seriamente che possa non farcela. Ad ogni modo, non passerà più di qualche giorno prima che la Ferrari faccia chiarezza sulla vicenda e, all’occorrenza, indichi il nome del “sostituto” del “sostituto”.

    SCHUMACHER IN KART. Al di là degli acciacchi e delle difficoltà, Michael Schumacher è ancora concentratissimo e motivato a riprendersi lo stato di forma ideale. Proprio ieri è andato assieme a Luca Badoer nel kartodromo di Lonato per proseguire nella preparazione e testarsi in gara sotto il solito caldo sole che troverà in Spagna tra due settimane. “Il kart ha un ottimo effetto sugli allenamenti, è per questo che oggi mi sono dedicato a questa giornata di test con il Tony Kart Team a Lonato – ha riferito a fine giornata dalle colonne del suo sito – Per la mia preparazione non c’è niente di meglio al momento. In termini di resistenza dell’asse di sterzo, ad esempio, il kart è ancora più difficile rispetto alla Formula 1″. Ricordiamo che sulla stessa pista, qualche settimana fa, Schumacher si era sfidato con alcuni colleghi come Massa, Kubica, Liuzzi, Vettel, Glock, Piquet e Klien andando più forte di tutti.

    Foto: www.gazzetta.it