Michael Schumacher in F1: ne vale la pena?

Michael Schumacher si definisce pronto a rientrare in Formula 1

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    Michael Schumacher si definisce abile e arruolabile. Mentre la stampa tedesca fa sapere che il rinnovo contrattuale con la Ferrari non è stato ancora firmato, il diretto interessato si dice tornato in perfetta forma fisica e pronto a tutto. Ma è possibile che la Mercedes GP voglia davvero rischiare con lui?

    MICHAEL SCHUMACHER. Il sette volte iridato girella e vince sui kart per le pista di mezzo mondo. Ultima apparizione con successo incorporato è nella “sfida delle stelle” di Florianopolis. Lì ha battuto gente in piena attività come Felipe Massa, Rubens Barrichello, Tonio Liuzzi, Nelson Piquet e Lucas di Grassi. Poi a fine giornata ha dichiarato:“Non ho alcun fastidio al collo. Adesso sono al cento per cento”. E a chi gli chiede se queste affermazioni anticipino un ritorno in Formula 1 lui fa sapere che “tutto puo’ succedere”.

    FORMULA 1. E’ appurato. Il fastidio al collo che ha impedito a Michael Schumacher di tornare in Ferrari per sostituire Felipe Massa è stato un banale pretesto per evitarsi delle brutte figure. Il fatto che adesso si dica in perfetta forma, dimostra altresì la voglia di correre. Avrebbe avuto senso partecipare con la Ferrari come terzo pilota qualora la FIA avesse autorizzato a schierare tre monoposto per team. Non a caso Montezemolo ha spinto molto in quella direzione. Ma senza successo. Non ha senso cercare gloria altrove. Anziché farsene una ragione e perdere ogni speranza, però, il pilota di Kerpen pare stia tentando la Mercedes GP che non disdegnerebbe un suo ingaggio. Ricordiamo che Schumacher compirà 41 a breve. Pur essendo un fenomeno assoluto, siamo sicuri che sia utile ad un team di primo livello come la Mercedes? E siamo sicuro che, per il proprio tornaconto, valga la pena voltare le spalle alla sua “famiglia Ferrari” per farsi una a comparsata in Formula 1 dove rischia solo di prendere paga da gente più giovane?