Michael Schumacher: Massa come Ralf

Michael Schumacher dichiara che tiferà per Felipe Massa nel duello in casa Ferrari con Fernando Alonso

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    Michael Schumacher parla alla Gazzetta del suo presente e del suo futuro. Innanzitutto mette in chiaro che potrebbe persino decidere di prolungare oltre al 2012 il proprio contratto con la Mercedes GP. Poi fa sapere che, tra Felipe Massa e Fernando Alonso, tiferà per il pilota brasiliano ed, infine, si mostra disponibile – almeno a parole – a fare da scudiero a Nico Rosberg qualora il compagno di squadra si riveli più competitivo. Il tutto farcito da un’indiscrezione: erano già due anni che Ross Brawn tentava di convincerlo a tornare in F1

    FERRARI. Spese finalmente delle belle parole per la sua ex-squadra Ferrari, Schumacher si mostra concentrato al 100% nella nuova vita da uomo Mercedes. Tanto in pista quanto nel piazzale di casa:“Nel mio garage c’è ancora la mia ultima monoposto del 2006. Come macchina di tutti i giorni, però, ora ho una Mercedes classe C station wagon e ho sostituito la Fiat Punto con la Smart”. Pochi mesi fa era uscita anche la notizia che fosse stata messa in vendita la Fiat 500 della moglie Corinna. Tenuta bene. Pochi chilometri percorsi. Un vero affare. Forse per chi compra. Chi ha tutti quegli stramilioni di Euro cosa se ne fa di alzarne qualche migliaio in quel modo? Mah, si sa, il Kaiser ha la fama di essere uno col braccio corto…

    MASSA BATTE ALONSO. Felipe Massa sta davanti a Fernando Alonso, almeno nelle preferenze del 7 volte iridato che definisce l’ex compagno di squadra più che un amico: un fratello. E come è accaduto con Ralf, fratello vero, spera di dargli delle belle randellate in pista. Chissà se il pilotino sarà molle come quell’altro oppure avrà meno timori reverenziali.

    CARRIERA INFINITA. “All’inizio non volevo. L’idea è venuta del team. È bello che la Mercedes creda in me e mi dia la possibilità di cogliere insieme tre anni di successi. Ma non è detto che dopo tre anni debba essere finita”, spiega così Michael Schumacher il motivo per il quale ha accettato di correre con la Mercedes. La fiducia in lui e la possibilità di aprire un ciclo. Se poi le cose si mettessero bene, perché non farsi qualche altro annetto?

    NICO ROSBERG. L’impressione mia è che la carriera di Schumacher durerà non almeno 3 anni come il diretto interessato sostiene ma massimo 3 anni. La differenza è sostanziale. Se lui mette in cantiere il progetto rinnovo, io credo che debba valutare anche l’idea di interrompere in anticipo la collaborazione con Stoccarda. Per quale motivo? Semplice: se Rosberg dovesse mostrarsi al suo livello o addirittura stargli davanti nell’arco di questi anni, ritengo difficile che Schumacher accetti di fargli da secondo per più di una stagione. In molte interviste l’ex ferrarista ha dichiarato che non avrebbe nessun problema ad aiutare il proprio compagno di squadra:“Quando un solo pilota può vincere il mondiale, il team si concentra su di lui. Anch’io, non spesso, ma ogni tanto, ho corso per il mio compagno di squadra: per esempio nel 1999 l’ho fatto per Eddie Irvine. Allora l’ho aiutato e farei adesso lo stesso per Nico”. Quello che il pilota di Kerpen non dice è che lo farebbe… ma per una stagione. Non con regolarità per due o tre anni. Statene certi!

    ROSS BRAWN. Chiudiamo con una curiosità:“Ross Brawn me lo aveva già chiesto due anni fa e di nuovo l’anno scorso”, ha ammesso Schumacher parlando del suo ritorno alle corse. E, a conferma di quanto sopra da me sostenuto, vale a dire che è tornato in Formula 1 solo per vincere, il numero 3 Mercedes GP spiega che ha atteso due anni prima di convincersi dato che non credeva nel progetto Brawn GP:“Secondo me la situazione del suo team dopo l’uscita della Honda non era tale da poter lottare per le prime posizioni. Mi sono proprio sbagliato”. In tema di previsioni, dai pronostici a quelle meteorologiche, il 7 volte iridato è sempre un disastro!