Michael Schumacher promuove la Mercedes GP

Michael Schumacher e Ross Brawn commentano le prime fasi di vita della loro MErcedes GP MGP W01

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    Secondo alcuni addetti ai lavori, il vecchio Schumacher si è rivisto nella seconda settimana di test a Jerez. Ottimista, determinato, preciso e ostinato. Perfezionista. E’ questo lo Schumacher che conosciamo ed è questo il personaggio che ha preso per mano la Mercedes GP per portarla verso il massimo del proprio potenziale. Dal timone di comando, Ross Brawn gongola e prevede un inizio di stagione da protagonista. In barba alla scaramanzia, il detentore del titolo costruttori con la squadra che porta il suo nome, fa capire che ci sono tutti i presupposti per un bis storico.

    MICHAEL SCHUMACHER. “E’ difficile capire dove sono gli altri perché ognuno ha lavorato diversamente - ha commentato Schumacher dal suo sito ufficiale - secondo me dovremmo aspettarci quattro squadre: noi, Ferrari, McLaren e Red Bull”, ha dichiarato aggiungendo, in un impeto di fantasia anche la Sauber all’elenco delle elette. “Alla fine del programma settimanale - ha aggiunto il pilota Mercedes GP – possiamo dire che la macchina sembra buona anche se c’è molto da capire”. Ricordiamo che Michael Schumacher non guida una vettura di Formula 1 con continuità dal termine della stagione 2006. In questo mese di Febbraio ha già preso parte a quattro giorni di test piuttosto intensi senza lamentare alcun problema di natura fisica o dare segni di arrugginimento sul fronte del responso cronometrico.

    MERCEDES GP. Michael Schumacher soddisfatto, Ross Brawn contento. I due, come sempre, vanno a braccetto. “Abbiamo avuto dei problemi a causa del tempo, ma questo guaio l’hanno vissuto tutti i team. Da parte nostra abbiamo fatto molti chilometri sia su circuito bagnato che asciutto, testando molte parti del nostro programma”, ha spiegato l’ormai ex storico direttore sportivo della Ferrari. Secondo l’uomo capace di portare al successo una Honda già ritirata dalle competizioni, la MGP W01 ha notevoli margini di crescita e ci sono tutte le potenzialità per portare alla prima gara in calendario, prevista in Bahrain, una monoposto che consenta ad entrambi i suoi piloti di primeggiare. E se lo dice lui…