Michael Schumacher: sesto e contento

Michael Schumacher commenta con soddisfazione la prima uscita stagionale dopo una pausa di 3 anni

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    Sarà un po’ arrugginito Michael Schumacher. Una caratteristica, però, non l’ha persa: il pragmatismo. Il sesto posto del Gran Premio del Bahrain era il miglior risultato al quale potesse aspirare per come si sono messe le cose in gara e, a mente fredda, finisce per commentarlo persino in modo positivo. Una settimana prima dell’avvio del mondiale si candidava per una vittoria e veniva definito dal suo team principal Ross Brawn forte come sempre. Nessuno parlava di ruggine. Detto ciò, lo ammetto: a me ed a tutti coloro che lo reputano uno dei più grandi di sempre, il tedesco ha deluso.

    MICHAEL SCHUMACHER. Solo chi reputa Michael Schumacher un grande pilota, ma non un fenomeno assoluto può dirsi soddisfatto della sua prestazione. Non voglio, però, buttare benzina sul fuoco delle polemiche. Ribadisco solo che chi scrive è un grandissimo ammiratore del sette volte iridato. Chi, invece, ritiene soddisfacente un sesto posto alla prima gara, significa che valuta Schumacher non superiore a gente come Mika Hakkinen, Damon Hill, Kimi Raikkonen o Nico Rosberg. “Sono molto, molto felice e orgoglioso, considerando che sono stato fuori per tre anni”, ha ammesso l’ex ferrarista. “Ancora oggi, il giorno dopo la gara, mi sento estremamente bene - ha dichiarato parlando dei suoi problemi fisici – questo grazie anche alle gomme che non permettavano di essere più veloci”. Per rendere l’idea della portata del fenomeno Schumacher-Mercedes, quantomeno fuori dalla pista, basti dire che il GP del Bahrain è stato visto da un tedesco su due con una share di quasi il 50%!

    NICO ROSBERG. “Ho avuto una bella partenza e sono contento di essere stato quarto dopo il primo giro. Lewis, però, mi ha battuto grazie alla strategia - ha spiegato il numero 4 Mercedes GP - nel finale ero vicino a Vettel ma non potevo prenderlo perché la sua Red Bull mi sporcava l’aria quando mi avvicinavo. Ad ogni modo, il quinto posto è un buon inizio”.

    ROSS BRAWN. L’uomo della banana cosa dice? “Nico e Michael hanno fatto un fantastico lavoro. Non eravamo veloci abbastanza ma sono fiducioso che la macchina possa crescere nelle prossime gare”. Secondo Brawn ci vorranno altre poche uscite prima di vedere le frecce d’argento battagliare per il gradino alto del podio. Dello stesso avviso Norbert Haug, vice presidente Mercedes, che ha incolpato un non perfetto funzionamento delle gomme, con il caldo, sulla MGP W01 rispetto ai rivali.