Michael Schumacher: traditore o uomo indiscutibile?

Michael Schumacher lascia la Ferrari e se ne va in Mercedes GP con l'amico Ross Brawn

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    Michael Schumacher lascia la famiglia Ferrari per tornare al vecchio amore Mercedes. Trattasi di spietato traditore o di campione senza tempo incapace di tenere a bada le proprie passioni? Il pubblico si divide e spaccia argomentazioni di ogni sorta. In questa faccenda, però, sembra che a parlare sia soprattutto l’invidia e/o il dispiacere di non vederlo con una tuta rossa più che una sana critica mossa da principi morali. Nella conferenza stampa che annuncia il suo arrivo ufficiale in Mercedes, il 7 volte iridato non dimentica di ringraziare la Ferrari ma da Maranello arriva appena un gelido “in bocca al lupo”.

    MICHAEL SCHUMACHER. Il Kaiser non dimentica:“Vorrei ringraziare davvero Montezemolo e tutta la Ferrari per i grandi momenti vissuti insieme e per avermi dato l’opportunità di andare via in amicizia - spiega Schumacher affrontando il delicato tema dell’accordo verbale con la Rossa, da lui infranto, sul quale si è ricamato molto di fantasia negli ultimi giorni – anche se il contratto non era stato ancora firmato, ci eravamo ripromessi di collaborare ancora con una stretta di mano”, ha precisato il tedesco che ha ribadito come non potrà mai dimenticare l’affetto e la passione dei tifosi del Cavallino che lo hanno supportato in tutte le piste del mondo. Non va dimenticato, inoltre, che è stata proprio la Ferrari, chiamandolo a sostituire Felipe Massa, a riaccendere il lui la voglia di correre in Formula 1. Lo scorso Agosto, però, era troppo presto. Adesso che il collo funzionava bene, invece, era troppo tardi per il Cavallino che con Alonso e Massa aveva già sistemato la propria coppia piloti. Un’occasione del genere non se l’è lasciata sfuggire quella volpe di Ross Brawn.

    FERRARI. “Quello che dovevamo dire a proposito di Schumacher lo ha detto il Presidente Montezemolo la settimana scorsa in occasione del tradizionale scambio di auguri con la stampa italiana e internazionale. Facciamo i nostri auguri a Michael: da oggi è un nostro avversario e faremo di tutto per batterlo così come con tutti gli altri”. Secco, scarno. Deprimente. Triste. E’ questo il comunicato Ferrari che commenta la notizia. Da Maranello sembra che non abbiano nessuna intenzione di nascondere l’amarezza per quello che molti tifosi hanno già ribattezzato il tradimento del secolo. Con certe affermazioni, a ben vedere, conviene andarci cauti. Ciò che Schumacher ha dato al popolo rosso non ha eguali. Che un campione del suo calibro voglia di nuovo mettersi in gioco è un qualcosa che ogni sportivo dovrebbe accogliere con enorme gioia.