Mika Kallio: “non è stata una gara perfetta”

Il sostituto di Casey Stoner, in sella alla Desmosedici,prima di ritornare a condurre la sua Pramac, ha voluto congedare, con i ringraziamenti del caso, il lavoro fatto dagli uomini della Ducati per rendere guidabile il bolide dell'assente giustificato, Casey Stoner

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    Alla sua ultima gara con i colori della Ducati ufficiale, Mika Kallio ha ottenuto il miglior risultato stagionale con il suo settimo posto sul tracciato di Misano. Il finlandese tornerà, all’Estoril, nella squadra Pramac, per far spazio all’attesissimo ritorno del titolare Casey Stoner.

    Prima di congedare, con i ringraziamenti di rito, i “meccanici ufficiali” della Desmo16, Mika ha voluto commentare la sua miglior gara da quando è stato chiamato per sostituire l’affaticato collega, Casey Stoner: “non è stata una gara perfetta, ci sono ancore cose che possiamo migliorare ma, tutto sommato, non è andata male. Sono partito discretamente ma ho perso molte posizioni nella prima curva e poi altre per evitare l’incidente alla seconda. Ho dovuto frenare, sono finito nello sporco e i piloti che mi hanno passato in quel momento mi hanno fatto perdere altro tempo prezioso. Erano più lenti di me ma ho fatto fatica a trovare dei punti per i sorpassi”.

    Ed è proprio per questo che il rider finlandese tornerà alla sua Ducati ufficiosa , con il dispiacere di non esser stato incisivo durante il periodo nel quale è stato chiamato da Livio Suppo, a prendere la moto di Stoner. Di fatto, il GP della riviera adriatica era l’ultima occasione per cercare di guadagnare un podio nella sua carriera, ma purtroppo la corsa è andata diversamente e il centauro della Rossa ha dovuto fare i conti con dei clienti scomodi: “quando sono riuscito a risalire fino alla settima posizione il gruppo di Elias, Dovizioso e Capirossi era quattro secondi davanti a me. In alcuni punti mi avvicinavo, in altri perdevo e nel frattempo Melandri mi pressava da dietro. E’ stata una gara molto dura, non ho potuto tirare il fiato un attimo e mi è spiaciuto non poter lottare per una quinta sesta posizione per aver perso tempo all’inizio”.

    Nonostante la mezza delusione di San Marino, Mika ci ha tenuto a ringraziare tutti gli uomini della Desmo16, per aver creduto nelle sue possibilità: “comunque voglio ringraziare tutti in Ducati per la fiducia che mi hanno dimostrato e auguro a Casey il meglio per il suo rientro. Spero di poter portare qualche feedback positivo nel lavoro che continuerò a fare con la mia squadra e spero di continuare a progredire da qui alla fine della stagione”.

    Con il ritorno di Stoner, infine, i tifosi della Ducati possono tirare un sospiro di sollievo anche se permane il dubbio sulla reale tenuta fisica e psicologica del campione australiano.