Misano MotoGp 09: Rossi perfetto, Lorenzo non rischia

Nuova puntata del Mondiale MotoGp in scena a Misano, dominata da Rossi che regola facilmente un Lorenzo lucido e calmo, che coglie il secondo posto senza rischiare inutilmente, dopo aver sfiorato la caduta all'inizio, nell'incidente innescato da De Angelis che ha visto coinvolti anche Hayden ed Edwards

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    Rossi perfetto, Lorenzo non rischia

    La nuova puntata di questa appassionantissima Saga MotoGp2009, andata in scena qui dalll’ormai rovinato circuito di Misano, ha visto un Rossi virtualmente perfetto riscattarsi pienamente dal passo falso di Indianapolis, con Lorenzo che vista la situazione si è saggiamente accontentato del secondo posto.

    Dietro i due protagonisti, un completo e desolante vuoto pneumatico, con Pedrosa che non è assolutamente riuscito ad inserirsi nella lotta per il comando ma che in compenso ha avuto successo nell’impresa di ritardare a lungo Lorenzo nella sua spasmodica caccia a Valentino, e con Dovizioso che proprio in extremis è riuscito ad acciuffare uno dei suoi fatidici e consueti quarti posti dopo una bella lotta col redivivo Capirossi, finalmente supportato da una macchina competitiva, ed autore di una bellissima gara.

    Tutto secondo copione.

    Dopo il clamoroso passo falso di Indianapolis, era assolutamente prevedibile che Rossi fosse particolarmente attento e doppiamente motivato, specie qui in questo martoriato circuito che lui non ama – ma che Lorenzo addirittura detesta – e dove l’anno scorso ha convincentemente vinto, mercè la precoce uscita di scena di Stoner, sua volta trionfatore per distacco nel 2007.

    Inoltre, proprio come avevo (facilmente) previsto, le Yamaha ufficiali hanno ancora una volta stritolato la concorrenza con una facilità disarmante.

    Questa NON era manifestamente l’occasione più adatta per Lorenzo per guadagnare punti sul rivale, lo si è chiaramente capito fin dalle prove del venerdì, a meno di un altro suo grave errore in gara, che però stavolta NON è arrivato.

    Dunque bene, anzi benissimo ha fatto Jorge a capire che non era il caso di forzare (e di conseguenza, rischiare inutilmente), e di accontentarsi invece nell’occasione della seconda piazza, visto anche il già citato fatto che Pedrosa, mettendosi in mezzo, abbia lungamente ritardato l’inseguimento diretto del connazionale majorchino sul fuggitivo battistrada.

    Lorenzo, pur deluso, è rimasto dunque lucido, calmissimo e freddo, giustamente pensando che, dopo lo scampato pericolo del primo giro, dove ha rischato serissimamente di cadere per colpa di una scriteriata manovra di De Angelis, era vitale in questo fragente accapparrarsi i venti punti della seconda piazza, per rilanciare la sfida nei prossimi cruciali e decisivi Gp.

    Nulla è infatti perduto per il giovane due volte Campione del Mondo. Restano ancora quattro gare per tentare di acciuffare Rossi, dunque Jorge deve restare assolutamente e risolutamente concentrato, stringere i denti e pensare come in effetti il Mondiale sia ancora apertissimo, visto che restano ancora ben 100 punti teoricamente assegnabili, più del triplo di quelli che attualmente lo separano da Valentino. In effetti, a questo punto, neppure Pedrosa e Stoner risultano ancora matematicamente tagliati fuori dalla lotta al Titolo Iridato.

    Lupus in fabula, il tascabile rider catalano invece, più che per il suo onesto ma grigio terzo posto, si è piuttosto segnalato nel dopo gara, per alcune sue dichiarazioni che definire scioccanti è dire poco. In pratica, il buon Dani col sorriso sulle labbra ha testualmente detto che “dà ancora un anno di tempo alla Honda”, per fare finalmente quella moto decente “che egli NON ha MAI avuto fin’ora”, nonostante le lodevoli intenzioni della Casa madre………:). Capito, ragazzi??

    Conoscendo molto bene la patologica suscettibilità dei paranoici e vendicativi vertici HRC, mi stupisco molto che l’eroe spagnolo non sia già stato cacciato a sonorissime pedate nel fondoschiena, alla faccia del suo recentissimo rinnovo di contratto. Al confronto, le sussurrate e velate critiche di Biaggi sull’oscena moto ufficiale HRC del 2005, che andava neanche la metà della sua clienti dell’anno prima, adesso sembrano, per contrasto, sperticate lodi………..:)

    L’evento che ha in parte condizionato la giornata è stata la carambola del primo giro che vedeva De Angelis falciare Edwards ed un Hayden in gran spolvero che dopo splendide prove pareva quasi certamente destinato ad una grande gara. Fortunatamente, Lorenzo pur colpito nella ruota posteriore dall’incolpevole Texas Tornado è riuscito a proseguire indenne, scongiurando per un capello un disastro che avrebbe ammazzato il Mondiale ipso facto e senza ulteriori speranze.

    Proprio De Angelis si merita ampiamente il titolo di VERO SOMARO si Misano, e questo proprio nel suo Gp di casa. Evidentemente Alex, ormai il solo rider della MotoGp (tra quelli non già dichiaratamente in partenza per la WSBK) che non abbia già in tasca un contratto per il 2010, voleva stupire il mondo con qualche impresa mirabolante, ma come ha poi giustamente rimarcato un arrabbiatissimo Hayden, è riuscito solo a commettere un’atroce stupidità.

    Infatti, sempre citando le giuste parole di Kentucky Kid, NON ha alcun senso rischiare così alla seconda curva del primo giro, con davanti ancora tutto il Gp! Il sanmarinese ha così offuscato e svilito le belle imprese delle ultime prove – culminate nel clamoroso secondo posto di Indianapolis – con questa emerita idiozia che certamente non gli porterà affatto bene proprio in funzione della sua spasmodica ricerca di un posto nello schieramento della Classe Regina nella prossima stagione.

    Dietro il bravissimo Capirossi è poi arrivato proprio il team mate di De Angelis, Elias, dal rendimento sempre altalenante in questa stagione, precedendo un volitivo Mika Kallio che ha qui eguagliato il proprio miglior risultato stagionale. Riguardo al suo nativo team Pramac, a cui il finlandese ritornerà dopo questa finale apparizione nella squadra Ducati ufficiale, sempre che Stoner torni effettivamente allegare in ottobre, sembra che dal prossimo Gp portoghese Aleix Espargarò – che ha decisamente ben figurato in queste prime prove di esordio – sia destinato a prendere il posto di un Canepa che invece ha nettamente deluso le aspettative.

    Proprio il probabile – ma non ancora certo – rientro dell’australiano costituisce, ovviamente assieme alla continuazione dell’implacabile lotta tra i due soli residui contendenti al Titolo Iridato, il principale motivo di interesse legato al quart’ultimo round della stagione in scena all’Estoril, attesissimo e fatidico proprio per questo complesso di fattori.

    Come ho detto a suo tempo, ammesso e NON concesso che Casey ritorni davvero, bisognerà vedere COME questo eventualmente avverrà, cioè SE l’asso australiano saprà essere realmente di nuovo quale era prima e dunque altamente competitivo, o non piuttosto solo la pallida ombra di se stesso.

    Il popolo dei Ducatisti ci spera davvero, e lo ha dimostrato proprio qui a Misano, col commovente mosaico inscenato alla variante del Parco inneggiante al loro eterno amore per il rosso 27 di Casey. Anche io mi auguro ovviamente di cuore che tutto possa tornare come prima, ma altrettanto sinceramente NON credo, anche alla luce dei precedenti storici da me citati qualche settimana fa, che questo possa avvenire, per lo meno NON subito, proprio come se nulla fosse mai avvenuto.

    In ogni caso, non posso che ribadire quanto già affermato: inutile parlarne troppo, solo in Portogallo – e negli appuntamenti successivi – sapremo la verità, e occorrerà attendere ancora un mese per apprenderla.

    Quindi, la prossima prova dell’Estoril promette di essere quella assolutamente topica di tutta la stagione, per i motivi appena accennati. Il teatro del circuito portoghese infatti non è nuovo a clamorosi colpi di scena, come avvenuto ad esempio nel recente passato, nel serratissimo finale del Mondiale 2006. Tutto concorrerà a rendere questa attesa spasmodica e quasi insopportabile, e nel frattempo potremo consolarci solo con l’ancora superiore, addirittura sublime spettacolo offertoci dal fantastico Campionato WSBK, dall’epilogo avvincente ed altrettanto incerto.

    Dunque, segnatevi come ASSOLUTAMENTE imperdibile il primo week end di Ottobre, per una resa dei conti western style davvero drammatica ed inesorabile, dove nuovi coup de teatre sono molto probabilmente dietro l’angolo.

    Appuntamento dunque immancabile in Terra Portoghese per questo nuovo attesissimo episodio di questa incredibile, sorprendente ed appassionante saga MotoGp 2009!

    DONOVAN