Monaco: le varianti mancate

Il risultato della corsa è stato chiaro, ineccepibile

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    kimi Raikkonen

    Il risultato della corsa è stato chiaro, ineccepibile. Cosa resta, allora, da commentare se non quello che sarebbe potuto essere?

    Data la caratura degli assenti, è obbligatorio immaginarci come sarebbero potuto andare le cose se Michael Schumacher e Kimi Raikkonen avessero fatto la loro corsa senza problemi.

    Partiamo dal finlandese. Bravissimo anche stavolta: si sbarazza con abilità e fortuna di Webber e poi si appiccica ad Alonso. Se la sua McLaren fosse arrivata fino in fondo avremmo assistito ad un grande spettacolo. Non mi sarei stupito se a qualche giro dalla fine avesse tentato un attacco.

    Senza la safety car, poi, forse sarebbe potuto saltare davanti allo spagnolo al pit-stop.

    Passiamo a Schumacher. Al di là del fattaccio, nei confronti del quale abbiamo ancora qualche dubbio, la prima fila era comunque sua. Ed anche fosse stato dietro ad Alonso alla prima curva, con il passo che aveva avrebbe vinto. Peccato davvero. Peccato soprattutto perché le occasioni da sprecare erano già finite qualche gara fa…

    Arriviamo ad Alonso. Come al solito perfetto. Ma siamo sicuri che sarebbe riuscito ad andare così forte da tenersi dietro quei due? I giri veloci dicono un’altra cosa.

    Le prestazioni viste in pista raccontano che anche stavolta Alonso ha ottenuto più del massimo. Bravo, per carità, ma con lui persino la fortuna sembra una dote naturale!