Mondiale F1: le combinazioni vincenti

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    Ferrari e Renault

    Massì, diciamolo. Il mondiale non è ancora finito. Anche se a dirlo sono solo la matematica e la scaramanzia Renault, avvicinandoci al GP del Brasile ci sembra doveroso fare un po’ di conti e mettere le opzioni in chiaro.

    Sul mondiale piloti non c’è niente da aggiungere. Alonso è gia campione…

    Perché questo non accada Michael Schumacher deve vincere per forza e lo spagnolo deve: o rompere il motore; o perdersi una gomma per strada; o andare addosso a qualcuno in partenza; o beccarsi addosso qualcuno in un momento a caso della corsa.

    I candidati per l’incidente premeditato sono Ralf Schumacher, Felipe Massa, una Red Bull o una Spyker.

    Escluderei il fratellino, perché non è più in rapporti idilliaci con il Kaiser e non gli andrebbe di rovinarsi una gara per farlo contento.

    Escluderei Massa perché la Ferrari lo deve far finire a punti per provare a vincere il mondiale costruttori)

    Escluderei anche la Red Bull perché d’accordo che c’ha il motore di Maranello. Ma dal prossimo anno avrà quelli Renault. Per cui, casomai, Schumi occhio a Coulthard che non faccia come a Spa ’98.

    Punterei, allora, decisamente sulla Spyker. Può darsi che la Ferrari faccia loro un bello sconticino sui motori se loro fanno un regalino quest’anno!

    Quindi: tenetele in considerazione e poi fatemi sapere come è andata!

    Discorso più aperto, si fa per dire, sul fronte dei costruttori. Nove punti distanziano Renault e Ferrari.

    Iniziamo con una premessa: la Ferrari deve fare una doppietta e prendersi 18 punti, altrimenti – anche qui – il mondiale è aperto solo per la matematica.

    Se la Ferrari facesso bottino pieno, la Renault dovrebbe difendersi almeno con un terzo ed un quinto posto.

    Per cui, intanto è importante che le due macchine francesi arrivino in fondo. E poi che gente tipo Button o Raikkonen non siano troppo in forma. Non preoccupa Barrichello che a casa sua è regolarmente sfigato più che in altri posti. Non preoccupano le BMW né tantomeno l’altra McLaren.

    Sulla carta, insomma, con entrambe le vetture Renault al traguardo, è difficile pensare ad un esito diverso del campionato rispetto a quello annunciato. Se toccasse fermarsi a Fisichella, invece, si metterebbe quasi certamente in discussione il titolo costruttori.

    Se toccasse ad Alonso… allora, be’: sarebbero due piccioni con una fava!

    Perciò, cari amici francesci – lo ripeto – occhio alle Spyker!