Monogomma 2008, figlia dell’ingiustizia e della vergogna HRC

Monogomma in motogp già dal 2008, decisione figlia dell'ingiustizia e della Vergogna HRC

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    Monogomma 2008, figlia dell'ingiustizia e della Vergogna HRC

    Ormai non ci sono praticamente più dubbi: come ho già annunciato IN ANTEPRIMA ASSOLUTA nel mio articolo “Motegi MotoGp 07: Stoner Iridato nel giorno del Trionfo Ducati“ pubblicato il 26 (ma scritto il 23) Settembre 2007, la monogomma Bridgestone con ogni probabilità si farà GIA’ NEL 2008.

    Questo mutamento repentino, ma tutto sommato negli ultimi giorni da me amaramente previsto ed atteso dello scenario MotoGp, a poche settimane dalle risolute dichiarazioni della Bridgestone che escludevano decisamente di volere e potere equipaggare altri teams oltre a quelli già forniti nel 2007, si spiega con la disperata volontà della Honda e della Yamaha di non essere umiliate anche nel 2008 dalla trionfatrice di quest’anno, la nostra splendida Ducati, il cui successo evidentemente ha pestato i piedi a qualcuno.

    Il padrino Don Carmelo Ezpeleta, dapprima assolutamente contrario alla monogomma – infatti possiamo leggere precise e ben motivate dichiarazioni in questo senso datate Aprile 07, vale a dire appena qualche mese fa - adesso, chissà mai perchè (assieme a tutti gli altri suoi mafiosissimi compagni di merende della Dorna, ovviamente!) ha precipitosamente cambiato idea, evidentemente su enormi pressioni delle due case appena citate. La sua RIDICOLA scusa ufficiale è che “lo spettacolo è calato”. 

    BUONA QUESTA! Quando la Ducati arrancava con gomme che la penalizzavano per due secondi al giro e più, andava tutto bene, VERO?

    NESSUNO allora si sognava neanche lontanamente di parlare di ingiusti vantaggi dati dalle coperture superiori ad altre, di gare falsate, di situazione scandalosa, di monogomma indispensabile o di spettacolo in crisi! Per UN anno che la situazione si è rovesciata, ORA la spettacolarità, gli ascolti televisivi, addirittura la sopravvivenza stessa della MotoGp sarebbero in pericolo!

    Oltretutto, il presupposto alla base di questa affrettata ed ingiusta decisione è completamente FALSO!

    Infatti il supposto completo dominio della Bridgestone nel Mondiale MotoGp 2007 in realtà non è MAI esistito.

    Dopo 15 Gp disputati su 18 in programma, possiamo sì contare 10 vittorie Bridgestone contro appena 5 della Michelin (che comunque ha prontamente recuperato il leggero gap iniziale per poi superare decisamente la rivale giapponese per quanto riguarda le coperture da asciutto), ma se consideriamo che BEN OTTO delle dieci affermazioni Bridgestone sono state siglate DAL SOLO STONER, in realtà ciò che si è verificato quest’anno non è stato affatto una pretesa completa predominanza delle gomme orientali, bensì un dominio assoluto di STONER COME PILOTA su ogni altro concorrente in campo, cosa ben diversa! 

    Inoltre, la decisamente anomala alta frequenza di gare bagnate – condizione in cui il rendimento medio delle Bridgestone può essere in effetti leggermente superiore a quello delle rivali francesi - nella stagione attuale ha ulteriormente contribuito a questo quadro ingannevole.

    SENZA questo fattore fortuito e casuale, il bilancio delle vittorie tra le due marche sarebbe ora molto più equilibrato, probabilmente prossimo alla parità! Ciò, senza contare che un’attenta analisi della composizione DEI PODI (dato, questo, NON influenzato dalla fuorviante, mera e ben nota superiorità NUMERICA dei piloti calzati Bridgestone) di quest’anno darebbe una visione ben più equilibrata della situazione.

    Non dimentichiamo poi che siamo di fronte ad un quadro parziale ed incompleto, visto che mancano ancora ben tre Gp - cioè esattamente un sesto delle gare ancora in programma – alla fine della stagione! E’ semplicemente ASSURDO aver preso una decisione tanto grave sulla base di dati così incompleti, solo per il fatto che Stoner si sia aggiudicato (meritatissimamente) il Titolo Iridato in anticipo!

    Inoltre, a riprova di un evidente e sostanziale equilibrio che si vorrebbe invece negare a tutti i costi, possiamo vedere come attualmente sia il secondo che il terzo posto in classifica siano in effetti occupati rispettivamente da Rossi e Pedrosa, cioè due piloti Michelin!

    LA VERITA’ che balza evidentissima agli occhi anche del più sprovveduto degli osservatori, l’odiosa morale di questa disgustosa faccenda sono che CHIUNQUE può vincere il Mondiale, PURCHE’ questo qualcuno sia una marca Giapponese, preferibilmente la Honda, che di fatto è la vera padrona della MotoGp. La Legge in questa Classe NON è uguale per tutti, come già sapevamo da tempo, qualcuno, come al solito, è PIU’ uguale. Ha vinto la Ducati?? Non vale, è un delitto di lesa maestà! Occorre adoperarsi perchè questo orrendo misfatto, questa suprema ed insopportabile umiliazione non accadano mai più!

    Il perverso piano della Honda è sempre stato quelli di mettere le sue adunche mani su TUTTO, non solo sulla MotoGp, ma anche sull’intero Mondiale Velocità. Infatti, col prossimo ritorno del 4 tempi anche nelle due altre Classi, sempre da lei fortissimamente preteso, la cinica Casa dell’Ala Dorata si libererà pure di Aprilia – sua autentica guastafeste da moltissimi anni – e di KTM, le ultime strenue paladine del 2 tempi.

    La prima parte del suo velleitario e cervellotico piano è fallito miseramente, naufragando nel patetico e nel ridicolo più grotteschi.

    Infatti, proprio la HRC, che aveva fortissimamente voluto l’assurda riduzione di cilindrata ad 800 cc, esattamente a causa di questo cambiamento, inutile e costosissimo per tutti, ha di fatto consegnato con le proprie mani TUTTI E TRE i Titoli Mondiali (Piloti, Marche e di Team) ferocemente e disperatamente conquistati lo scorso anno – dopo lunghe stagioni miserande piene zeppe di continue delusioni, causate come sappiamo dai SUOI STESSI assurdi, suicidi comportamenti autolesionistici, che tutti ormai conosciamo bene – alla piccola, gloriosa e coraggiosissima Casa di Borgo Panigale.

    Che tremenda umiliazione, quale supremo smacco per un colosso industriale del calibro della Honda, doversi inchinare ad un Marchio Italiano microscopico, insignificante, quasi artigianale!

    Questo sadomasochistico harakiri (del resto tipico, tipicissimo dei folli ed oligofrenici vertici di casa Honda) deve evidentemente aver fatto saltare le ultime rotelle funzionanti in HRC, e scatenato la sua feroce e cieca isteria verso l’impudente Ducati, che dopo un lustro di penosi tentativi e dopo avere scommesso ed investito tanto tempo, soldi e risorse sull’incognita Bridgestone, ora meritatamente raccoglie i frutti di un azzardo che fino all’anno scorso sembrava eternamente velleitario e vano, quasi assurdo.

    Ora, questo vi sembra giusto? A ME, NO!

    Questa ennesima e vergognosa dimostrazione di assoluta mancanza di sportività e fair play da parte della Honda – la cui protervia sta raggiungendo livelli francamente scandalosi, ed inauditi – mi disgusta e mi indigna profondamente, e al ludibrio ed al disprezzo associo ed addito pure la Yamaha, che di fatto sta apertamente, patentemente spalleggiando la HRC in questo ingiusto ed antisportivo tentativo di rovesciare politicamente il responso della pista, per UNA volta a loro non favorevole!

    Come ai tempi del mio articolo “Dorna, ovvero una mafia spagnola sul Motomondiale” del 16 Dicembre 2005, uno dei miei primi apparsi su questo Sito, invito nuovamente qui tutti gli sportivi ed appassionati, tutti i Motociclisti con la M maiuscola che ritenessero vere e valide le mie argomentazioni ad adottare comportamenti coerenti nei confronti delle marche citate, ed a PUNIRE esemplarmente il loro sporco gioco, il loro comportamento assolutamente antisportivo.

    COME? E’ semplice. NON COMPRATE LE LORO MOTO.

    Che se le tengano pure, le loro caffettiere. Comprate invece una gloriosa ed italica Ducati, oppure, se preferite le Giapponesi, una Kawasaki od ancor meglio una Suzuki, che da anni a mio personalissimo giudizio produce di gran lunga le migliori moto sportive sul mercato, nelle classi Sbk, 750 e Supersport.

    E’ IL SOLO MODO concreto e reale che avete per far sentire la vostra voce di protesta. Tutto il resto sono vane chiacchiere.

    SE siete d’accordo con me, vi invito a colpirli nell’unica maniera che loro possano mostrare di intendere, vale a dire nel portafoglio. Quei giganti industriali superbi e venali, patologicamente orgogliosi e cinicamente bari capiscono SOLO questo.

    Fate sentire e capire a quei signori, a codesti emeriti imbroglioni, sempre pronti a riconquistare fraudolentemente con l’inganno ciò che giustamente e meritatamente hanno perso sul campo, che NON siete affatto d’accordo con loro.

    PROTESTATE in questo modo. NON fategliela passare liscia.  Fate loro CAMBIARE IDEA, impedendogli di perpetrare questa ennesima INGIUSTIZIA!

    DITE LORO NO.

    FATE SENTITE LA VOSTRA VOCE!

    DONOVAN