Monogomma MotoGP – Resa Michelin, Bridgestone trionfa?

Monogomma MotoGP 2009: Michelin abbandona la piazza, Bridgestone avanza a passi da gigante per la fornitura ufficiale di penumatici per la prossima stagione 2009

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    Con un guizzo di orgoglio nazional-pneumatico francese, dopo il ritiro dei gommisti d’ oltralpe dal Campionato MotoGP 2009, la Bridgestone sembra essere rimasta di fatto l’unico fornitore in grado di poter assicurare una fornitura di pneumatici completa, presente e affidabile per la prossima stagione che si aprirà all’ insegna della Monogomma.

    Dopo tanti discorsi, parole e proposte, il dado è tratto. La MotoGp ha scelto di affidarsi ad un solo fornitore di pneumatici e di attuare, quindi, la tanto discussa Monogomma

    Le parole dei figli di Bibendum lasciano sorpresi a metà: di fatto è una delle poche posizioni comprensibili che la casa di pneumatici francese potesse adottare, anche se l’ abbandono della piazza della MotoGP, successiva a quella dellla Formula 1, non può ritenersi certo una vittoria…

    Le nuove regole non appassionano. Abbiamo deciso di lasciare. Compatiamo chi rimarrà perchè sarà sempre sicuro di arrivare primo ed ultimo, senza dover fare sforzi per migliorare” – parole che ostentano una eccessiva superiorità e un finto disinteresse per il mondo delle competizioni a due ruote.

    Viene da chiedersi se e quanto sia giustificato un pensiero del genere…

    Di certo, l’umiltà, anche e soprattutto in campo sportivo è una dote da non sottovalutarsi, a maggior ragione quando non si possano garantire prestazioni ottimali o, comunque, all’ altezza dell’ intorno lavorativo.

    La Michelin tiene ad approfondire la sua posizione in merito a questo abbandono: “Per noi la competizione è un’altra cosa. Significa ogni tanto ridere per la vittoria, ogni tanto piangere per la sconfitta e poi lavorare per prendere la rivincita. E’ questo per noi lo spirito di competizione. Consacreremo altrove le nostre risorse, la nostra ricerca. Per lo sviluppo del gruppo il partecipare ai campionati non e’ essenziale – ha aggiunto Didier Miraton, big boss sotto la Tour. Lo stesso ha poi concluso – I campionati non saranno più laboratori per elaborazioni di nuove tecnologie…

    Di certo la Michelin non ha gradito la posizione di inferiorità a cui è stata relegata in questa ultima stagione di MotoGP, senza considerare l’ addio di Valentino Rossi, insoddisfatto dalle prestazioni di Bibendum nelle annate 2006 e 2007, e le dure parole che Daniel Pedrosa, Jorge Lorenzo e Colin Edwards hanno riservato al produttore francese.

    Viene da chiedersi cosa sarà, dunque, ora che la competizione tra fornitori di pneumatici in MotoGP è ridotta a zero.

    Non tanto per la vittoria, quanto per lo Sport.

    Quanto è vero che la mancanza di competizione annulla la ricerca e l’ evoluzione, e quanto è giustificabile il fatto che, in assenza di un rendimento adeguato, la Michelin non sarebbe stata uno stimolo ma piuttosto un peso per la MotoGP?

    Solo ai posteri l’ ardua sentenza?